Si chiama “Yamal”, è una nave nucleare ed è il gigante marittimo che domina l’Artico

La nave nucleare Yamal in navigazione fra i ghiacci dell’Artico
Nel cuore pulsante delle rotte polari opera quella che è probabilmente considerata la nave più potente del mondo: la NS (Nuclear Ship) Yamal. Questa rompighiaccio russa della classe Arktika non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio simbolo dell’ingegneria umana applicata alle condizioni più estreme del pianeta.
La forza bruta della Yamal deriva dal suo cuore tecnologico e dalla sua struttura imponente:
- La nave è alimentata da due reattori nucleari ad alte prestazioni che le forniscono l’energia necessaria per missioni prolungate.
- La struttura è protetta da un enorme scafo in acciaio rinforzato, progettato per resistere a pressioni immense.
- Grazie alla sua potenza, il gigante può arare senza sforzo lastroni di ghiaccio artico spessi fino a 7,5 piedi (circa 2,3 metri).
La Yamal è stata concepita per operare dove ogni altra imbarcazione fallirebbe. La sua operatività rimane costante anche nelle condizioni più proibitive:
- È in grado di navigare con temperature che scendono fino a -60°F (-51°C).
- Grazie a radar, sonar e sensori termici avanzati, l’uomo non ha più bisogno della luce solare per orientarsi.
Trasforma un ambiente ostile in un’infrastruttura affidabile per l’economia globale.
Angelo Roma
(Angelo Roma, consulente marittimo, è stato fino a poco tempo fa vicepresidente di Interporto Toscano di Guasticce, nel curriculum anche il periodo alla guida di Toremar e, in anni più lontani, il ruolo di port captain di Zim, la compagnia di navigazione israeliana)











