Porto turistico, eppur si muove…: in vista dei primi ormeggi del “marina” di Livorno
Le mosse iniziali della nuova infrastruttura: ecco cosa sta pian piano cambiando

LIVORNO. Se dovessimo mettere in fila le date che da vent’anni ci sono state fornite per la realizzazione del “marina” nel Porto Mediceo a Livorno, non basterebbe un foglio protocollo. Adesso però oltre alle promesse cominciano ad evidenziarsi fatti.
Il primo: subito all’interno del Mediceo, alla sinistra dopo il varco, è già in avanzata costruzione una batteria di servizi che comprende aree docce, locali igienici e depositi. I lavori in muratura sono “protetti” da coperture in tela su cui sono riprodotte le mappe del futuro porto turistico.
Il secondo: l’ex bacino di carenaggio della Darsena Nuova, da decenni in disuso, è stato trasformato in una piccola darsena d’ormeggi, con già installate dieci colonnine di servizio alle barche, banchina rifatta e praticabile e lavori in corso per fare dell’ex parcheggio adiacente un’area verde con punti di ristoro e passeggiata.
Secondo il presidente della vicina Porta a mare, Simone Maltinti, entro marzo l’intera area sarà agibile e darà un volto nuovo, finalmente ripulito, all’intero lato nord della Darsena nuova. Con in più l’attenzione anche alle energie pulite. «E’ un tema a noi molto caro, – ha detto Maltinti – per questo stiamo lavorando per l’installazione di pannelli solari e di alcune boe capaci di recuperare l’energia attraverso il moto ondoso».
A.F.

Il cartello di cantiere del nuovo porto turistico in corso di realizzazione all’interno del Porto Mediceo: annuncia che i lavori amdranno avanti fino all’autunno del prossimo anno











