Civitavecchia: i dubbi dei pescatori, le rassicurazioni dell’Authority
In ballo lo spostamento temporaneo dei pescherecci in un’altra zona

Raffaele Latrofa
CIVITAVECCHIA. Il faccia a faccia è in agenda per sabato prossimo: da un lato, i rappresentanti della flotta pescherecci di Civitavecchia; dall’altro, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa. Su un piatto, c’è l’esigenza dell’istituzione portuale di spostare temporaneamente i pescherecci dalla zona tradizionale nella storica darsena romana per collocarli nella zona nord dello scalo; sull’altro piatto ci sono i timori dei pescatori che vogliono maggiori garanzie per potersi allontanare dalle aree che occupano da lungo tempo.
Latrofa assicura che sabato andrà di persona alla darsena romana per parlare con i pescatori: «Comprendo pienamente le loro preoccupazioni, – afferma il numero uno dell’Authority – per questo motivo ho messo in programma un incontro sul posto: per un confronto diretto e costruttivo con la marineria».
Dal quartier generale dell’istituzione portuale si mette l’accento sul fatto che lo spostamento temporaneo è legato a una fase transitoria di due mesi ed è stato pianificato da tempo con attenzione: «Si tratta – dice Latrofa – di un percorso preparato nei minimi dettagli: a partire dalla scelta del periodo più idoneo per lo svolgimento delle operazioni fino alla verifica puntuale delle condizioni di sicurezza dei nuovi attracchi».
Su questi aspetti Latrofa rassicura che sono già stati «effettuati diversi test, sotto la supervisione della Capitaneria di porto, che ha la responsabilità di garantire le condizioni di sicurezza della navigazione e degli attracchi». Per il presidente dell’Autorità di Sistema è importante la collaborazione della categoria: «Mi aspetto che nella riunione di sabato si possa fare il punto della situazione dopo che anche i pescatori avranno effettuato i test richiesti per lo spostamento temporaneo. L’obiettivo comune deve essere quello di affrontare questa fase con la massima condivisione e con tutte le garanzie necessarie».
Da Latrofa arriva anche un “grazie” alla Regione Lazio, in particolare l’assessore al bilancio (con delega anche alla pesca), Giancarlo Righini: ha già stanziato – afferma – i ristori a favore dei pescatori e, insieme alla consigliera regionale Emanuela Mari, si è detto disponibile a «reperire ulteriori risorse qualora dovessero emergere criticità legate allo spostamento temporaneo delle barche alla darsena servizi».
L’incontro di sabato sarà anche l’occasione per guardare oltre la fase transitoria, dice Latrofa: punta ad «avviare un confronto sulla collocazione definitiva della flotta dei pescherecci dopo il completamento dei lavori per l’apertura a sud e per il collegamento con l’antemurale, nell’ottica di una soluzione stabile e condivisa per il futuro della marineria di Civitavecchia».











