A bordo delle navi Moby il mastro casaro prepara la mozzarella fresca
Un caseificio in mezzo al mare (con un ponte tutto dedicato alla ristorazione)

Moby ammiraglia in navigazione
MILANO. “Moby Fantasy” e “Moby Legacy”, traghetti della flotta della Balena Blu, si mettono in vetrina anche per l’attenzione al mondo di ristorazione sul mare, grazie al format firmato Moby e Ligabue che ha rivoluzionato il concetto di cibo a bordo. Adesso la novità sta nel fatto che sulle ammiraglie Moby arriva anche, come spiegato dal quartier generale della compagnia, «un vero e proprio caseificio sul mare, l’“angolo del casaro” – realizzato insieme a “Latteria del Curatino”, un marchio di Podere dei Leoni e Comat – dove un mastro casaro preparerà mozzarelle di bufala e di latte vaccino, bocconcini, ciliegine e trecce, davanti agli occhi dei passeggeri, che potranno consumarle direttamente, ma anche portarle a casa».
Dal punto di vista tecnico – viene messo in evidenza – il laboratorio di bordo consente una produzione continua e controllata: «Ogni ciclo di lavorazione permette di realizzare circa nove chilogrammi di mozzarella ogni mezz’ora, garantendo freschezza assoluta e un ricambio costante del prodotto durante tutta la traversata». Proprio la mozzarella freschissima sarà «ovviamente alla base di tutte le preparazioni a bordo, dalla pizza, alle insalate, alla parmigiana, a tutti i piatti che la prevedono, di bufala o di latte vaccino, fra gli ingredienti».

I mastri casari a bordo delle ammiraglie Moby
“Gusti giusti” significa – spiegano dalla compagnia – «un intero ponte dedicato ai punti di ristorazione, con ristorante gourmet, pizzeria, self service, pasta fresca, frutteria tanto altro e tutte le lavorazioni a vista, come in uno straordinario show cooking galleggiante». Il tutto contrassegnato da «leggerezza, stagionalità e freschezza» e da «un’attenzione particolare alle materie prime». In ballo anche innovazioni tecnologiche come le casse automatiche e i robottini («che aiutano a sparecchiare, che velocizzano il servizio, collaborando e non sostituendo il personale»).
Le due ammiraglie di Moby vengono presentati dalla compagnia come «i traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili del Mediterraneo»: sono in servizio tutto l’anno fra Livorno ed Olbia con corse diurne e notturne. Questo ne fa «una vera e propria “metropolitana del mare” che collega la Sardegna all’Italia continentale, la più grande infrastruttura galleggiante in Italia».











