“Blue Marina Awards”, i porti turistici si mettono in vetrina
Al via l’edizione numero 5, anche nel 2026 partecipazione è gratis

La premiazione Blue Marina Awards, edizione 2025 a Genova
ROMA. Sulla rampa di lancio l’edizione numero 5 dei “Blue Marina Awards”, l’iniziativa che mette l’accento sul futuro dei porti e approdi turistici sotto il profilo di un filotto di qualità: la sostenibilità, l’innovazione e la competitività ma anche l’accoglienza, l’inclusività e la sicurezza. Assonat, l’organizzazione di settore della galassia Confcommercio, ne è partner istituzionale mentre il Rina rappresenta l’ente terzo di verifica con la collaborazione della Federazione Italiana Vela. Tutti i porti e approdi turistici interessati possono candidarsi attraverso il sito ufficiale https://www.bluemarinaawards.com/
Nelle precedenti edizioni i “Blue Marina Awards” si sono affermati come «uno strumento autorevole di analisi e riconoscimento del valore della portualità turistica», tiene a sottolineare il team segnalando che da parte del ministro del turismo l’evento è stato definito come un vero e proprio «acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per il sistema dei porti turistici», sottolineandone il ruolo strategico per il comparto.
I “Blue Marina Awards” – viene fatto rilevare – rappresentano oggi «un’opportunità unica per i porti e approdi turistici che desiderano:
- comprendere il proprio stato dell’arte in modo strutturato e consapevole;
- misurarsi rispetto ai nuovi standard richiesti dal mercato e dagli stakeholder;
- confrontarsi con le migliori esperienze del settore;
- ottenere un riconoscimento qualificato del proprio percorso di crescita».
Presentando l’iniziativa, è stato fatto riferimento a «un contesto in cui sostenibilità ambientale, qualità dell’accoglienza, sicurezza e innovazione gestionale sono sempre più determinanti per la competitività dei marina»: in tale quadro la partecipazione ai “Blue Marina Awards” – viene messo in risalto – significa «investire sul proprio posizionamento futuro».
Anche per il 2026 la partecipazione sarà completamente gratuita, spiegano gli organizzatori. Obiettivo: offrire a tutte le strutture «un’opportunità concreta di crescita e valorizzazione, senza barriere economiche», com’è stato detto illustrando l’iniziativa.











