Guardia Costiera, i vertici territoriali scelgono Ancona per riunirsi con il comandante generale
È la prima volta che un incontro del genere non si tiene a Roma

Le direzioni marittime incontrano ad Ancona il comando generale della Guardia Costiera
ANCONA. In “conclave” i rappresentanti apicali della rete delle Capitanerie con i direttori marittimi, provenienti dalle 15 sedi dislocate lungo gli oltre ottomila chilometri di litorale nazionale: appuntamento ad Ancona, con l’organizzazione dalla Direzione marittima delle Marche e su iniziativa del comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo.
È la prima volta – viene fatto rilevare – che questa tipologia di riunione in versione estesa non viene organizzata nella sede romana del comando generale del Corpo delle Capitanerie: questa scelta viene presentata come la «testimonianza di una sempre maggiore integrazione, condivisione e scambio di buone pratiche tra l’organizzazione centrale e le articolazioni che operano sul territorio».
Erano presenti, oltre al vicecomandante generale, ammiraglio ispettore Vincenzo Leone, anche i capi reparto ed i capi ufficio di staff del comando generale delle Capitanerie di porto, per un confronto sui principali dossier strategici in vista delle sfide future. Ad aprire i lavori, il saluto del sindaco Daniele Silvetti, primo cittadino della città ospitante, Ancona.











