Alkemia Sgr entra nel capitale di Circle Group e ne diventa partner finanziario
Abatello: «Si rafforza la qualità della nostra compagine azionaria»

luca-abatello-circle-group
MILANO. La società di gestione del risparmio Alkemia Capital Partners entra in Circle spa, una piccola-media impresa innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale. L’annuncio arriva da Circle: segnala che il proprio consiglio d’amministrazione ha deliberato la vendita di una parte delle azioni proprie detenute dalla società e che Alkemia le acquisirà «tramite il fondo di investimento alternativo mobiliare, di tipo chiuso e riservato, denominato “Pipe” (Private Investment in Public Equity), che si focalizza su investimenti in società quotate operanti in settori ad alto tasso di innovazione, in particolare telco, media, technology, energy-tech».
L’ingresso di Alkemia nel capitale di Circle quale partner finanziario strategico – viene messo in evidenza dal quartier generale di Circle – rappresenta «un’opportunità di sviluppo con l’obiettivo di accelerare l’implementazione del piano “Connect 4 Agile Growth” 2029, e un’interessante opportunità per monetizzare l’asset costituito dalle azioni proprie a fronte di un prezzo unitario per azione che sostanzialmente riflette l’andamento recente del titolo Circle sui corsi azionari». Con tale vendita si conseguiranno alcuni obiettivi:
- incrementare il flottante di mercato,
- agevolare gli scambi del titolo,
- favorirne la stabilità,
- ampliare e diversificare la base azionaria a primari investitori istituzionali di elevato “standing” quali Alkemia.
Per quanto riguarda invece le altre principali motivazioni strategiche sottese all’operazione, da parte di Circle si evidenzia che in tal modo la società potra:
- incassare un controvalore significativo, generando «liquidità immediata che potrà essere destinata al supporto dell’attività caratteristica, al finanziamento di nuovi investimenti, all’ottimizzazione della struttura finanziaria o ad altre finalità aziendali coerenti con il piano industriale»,
- realizzare «una plusvalenza unitaria pari a circa Euro 1,46 per azione (circa il 20% rispetto al valore di carico delle azioni proprie), con un positivo impatto economico e finanziario per la società».
Queste le parole di Giacomo Picchetto, managing partner di Alkemia: «Siamo estremamente soddisfatti di fare il nostro ingresso nel capitale di Circle, una realtà che incarna perfettamente la tesi d’investimento del nostro fondo Pipe focalizzato su eccellenze quotate ad alto tasso di innovazione. Seguiamo con attenzione il percorso del Gruppo e siamo convinti che Circle presenti importanti prospettive di crescita, grazie a un posizionamento distintivo nella digitalizzazione della logistica e del Green Deal». Aggiungendo poi: «In qualità di partner finanziario strategico, siamo lieti di poter supportare l’accelerazione del piano approvato da Circle, contribuendo a un progetto che coniuga solidità industriale e visione tecnologica d’avanguardia».
Così il commento di Luca Abatello, presidente di Circle Group: «L’operazione consente di rafforzare la qualità della nostra compagine azionaria e l’ingresso di un investitore istituzionale qualificato come Alkemia, mantenendo al contempo una struttura del capitale equilibrata e coerente con i nostri obiettivi di crescita. Inoltre, le ulteriori disponibilità finanziarie generate consentiranno di accelerare gli sviluppi di prodotto in corso e nuove operazioni di fusione e acquisizione adesso in valutazione. Il focus su innovazione e tecnologia del fondo siamo certi possa accompagnare l’ulteriore sviluppo di Circle anche negli anni a venire in linea con il piano “Connect 4 Agile Growth”».











