La rivoluzione del “foiling” vola sul mare e cambia il modo di andare per mare
A Genova il congresso mondiale e l’assegnazione degli “awards” di settore
GENOVA. L’ecosistema industriale del “foiling” si è dato appuntamento a Genova consacrandola la sua capitale elettiva: di scena il 17 e il 18 marzo la terza edizione del World Foiling Congress. Stiamo parlando del “conclave” internazionale che vede sul palcoscenico i protagonisti di questo mondo che in quest’ultimo periodo sta rivoluzionando la galassia della nautica, in particolare della vela, con le barche che “volano” sulla superficie del mare mantenendo il contatto con l’acqua solo con un’ “ala” e dunque, sfruttando il principio fisico della portanza idrodinamica, riducendo l’attrito, perciò acquistando velocità. Si discuterà di tecnologie, applicazioni e regolamentazione per questo settore che sta conoscendo una «evoluzione vorticosa», coem dicono gli stessi organizzatori.
Presentato da Ropner Insurance, il congresso torna ai Magazzini del Cotone con un formato esteso a due giorni. A metterlo in piedi è The Foiling Organization con una edizione di quest’anno «articolata in 10 panel specialistici e oltre 30 esperti di primo piano provenienti da industria, studi di ingegneria e design, istituti di ricerca e organismi regolatori». Sotto la luce dei riflettori lo stato dell’arte del foiling, le applicazioni professionali emergenti e i quadri di certificazione pensati per «favorire un’adozione sicura e scalabile in molti settori».
È un evento che ha nel proprio “biglietto da visita” l’idea di «proporsi come piattaforma di coordinamento internazionale, contribuendo – è stato detto illustrando la manifestazione – alla definizione di linee guida condivise e standard industriali in continuo dialogo con le principali organizzazioni globali di regolazione e classificazione».
L’intervento di apertura, “Gitana 18: a new era in offshore sailing”, sarà tenuto dallo skipper francese Charles Caudrelier, vincitore della “Route du Rhum 2022” a bordo del trimarano foiling Ultim Maxi Edmond de Rothschild (Gitana 17) con il primato di 6 giorni, 19 ore, 47 minuti e 25 secondi. Grazie anche al supporto di Pierre Tissier, direttore tecnico del Team Gitana, Caudrelier analizzerà le innovazioni tecnologiche e progettuali che stanno ridefinendo la nuova generazione dei foiling yacht offshore. Gitana 18 viene indicata anche tra i nominati nella categoria “Prototipi a vela o a motore” dei Foiling Awards che si svolgeranno nel corso della serata.
Martedì sera infatti, i delegati del Congresso, insieme a vincitori, partner, giornalisti e ospiti, prenderanno parte alla cerimonia di premiazione della manifestazione: è da dieci anni che vengono assegnati riconoscimenti agli atleti, ai progetti, ai prodotti e agli eventi foiling più rilevanti dell’anno. Accanto alle tredici categorie in concorso e al Forlanini Award per il “vincitore dei vincitori”, l’edizione 2026 proporrà per la prima volta il Future Impact Award. Una giuria composta da giornalisti del mondo della vela e della nautica internazionale lo assegnerà a chi, tra i 104 candidati, «più chiaramente esprimerà la direzione futura del foiling». Tradotto: «Il progetto, la persona, l’evento o la tecnologia in grado di influenzare maggiormente gli anni successivi grazie alla sue potenzialità di diffusione, impatto, scalabilità e sostenibilità».
Sono previsti gli interventi di: Jacob Algurén-Laager (Ride Awake Aps), Marco Antonucci (Carl Zeiss), Nicolas Bailey Noval (Takeoff Technologies), Domenico Brigante (Olympus srl), Gianni Cariboni (Cariboni srl), James Dadd (Persico Marine srl), Gabriele De Mattia (Candela Technology Ab), Francesco Di Caprio (Cira scpa), Manuel Fraga Seoane (Foilchemy), Diego Garcia (Foilchemy), Adam Greene (Hpivs), Ulrich Heinemann (Heinemann Yacht Assessment), Patrick Hemp (Icomia), Karsten Hochkirch (Dnv Se), Francis Hueber (Caponnetto Hueber), Julian Jesson (Ropner Insurance), Nicklas Jonsson (Candela Technology Ab), Valentina Lopresto (Università di Napoli Federico II), Paolo Mazzucchelli (Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como), Joseph Ozanne (Simulator in Motion), Ilaria Papa (Università di Napoli Federico II), Simonetta Pegorari (Studio Pegorari), Greta Eline Poclen (The Foiling Organization), Luca Rizzotti (The Foiling Organization), Klaus Röder (Carpe Diem Yacht Design), Hugues Salamin (MobyFly Sa), Alberto Sonino (Vento di Venezia), Antonino Squillace (Italian Manufacturing Association), Josh Trout (Vessev), Jaume Triay (Takeoff Technologies), Massimo Verme (GerrisBoats).
Gli organizzatori informano che i professionisti del settore interessati a prendere parte al Congresso possono inviare la propria candidatura compilando il modulo disponibile al seguente indirizzo: https://pci.jotform.com/form/260362553825357
Il World Foiling Congress 2026 è reso possibile grazie al supporto di: Ropner, Regione Liguria, La Mia Liguria, Porto Antico Di Genova, Cariboni, Garmin, Gottifredi Maffioli, Persico Marine, Hpi Verification Services, Carpe Diem Yacht Design, Heinemann Yacht Assessment, Confindustria Nautica, European Boating Industry, Icomia.











