Studenti internazionali in visita all’Authority veneta: come cambia la pianificazione portuale

Studenti in visita all’Authority di Venezia
VENEZIA. Sotto la lente d’ingrandimento dei loro studi l’approfondimento dedicato allo sviluppo urbano, alla pianificazione territoriale e alle dinamiche di trasformazione dei sistemi portuali: gli studenti della Ca’ Foscari School of Management si sono dati appuntamento nel quartier generale dell’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale per una iniziativa che fa parte del corso intitolato “Creativity and Innovation in Urban Development”, all’interno del programma di laurea magistrale “Innovation and Management for Culture and Creativity”, promosso dalla Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Secondo quanto riferito dall’istituzione portuale, il corso coinvolge studenti provenienti da diversi contesti internazionali – tra cui Francia, Giappone, Cina e Italia – impegnati nell’analisi dei principali fattori che «orientano i processi di innovazione urbana e dei modelli di governance che guidano la pianificazione e la gestione dello sviluppo delle città contemporanee».
Nell’incontro si è parlato del rapporto porto-città e del ruolo della pianificazione portuale nella definizione degli assetti futuri del territorio: il porto – è stato messo in evidenza – non è soltanto un’infrastruttura logistica e nodo della rete dei traffici internazionali, ma anche «un elemento strutturante dell’organizzazione spaziale e funzionale del territorio, capace di incidere significativamente sulle dinamiche di sviluppo urbano ed economico».
Più nel dettaglio, è stata dedicata attenzione agli strumenti di pianificazione portuale e strategica: è questa “bussola” che orienta «i processi di sviluppo, trasformazione e integrazione tra funzioni portuali e contesto urbano», com’è stato ribadito. In tale quadro, i “waterfront” portuali rappresentano «ambiti privilegiati di riqualificazione e rigenerazione urbana, nei quali si sperimentano nuove forme di integrazione tra attività portuali, funzioni urbane e spazi pubblici»: questo uno dei concetti-chiave.
Le visite e i momenti di confronto con istituzioni e realtà operative – spiega l’Authority veneziana –costituiscono una componente significativa del percorso formativo degli studenti, chiamati a sviluppare proposte progettuali orientate all’innovazione urbana e alla trasformazione socio-economica dei territori.











