Gioia Tauro, si mette al lavoro il nuovo comitato di gestione dell’Authority
A distanza di quattro mesi e mezzo dalla nomina di Piacenza presidente

Prima riunione del comitato di gestione dell’Authority- di Gioia Tauro
GIOIA TAURO. Anche per il porto di Gioia Tauro è arrivato il giorno dell’insediamento del nuovo comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, riunito per la prima volta in seduta formale. A distanza di quasi quattro mesi e mezzo dalla nomina di Paolo Piacenza come presidente: in realtà alla guida dell’ente, ma in qualità di commissario, era da luglio.
Il comitato di gestione, presieduto dal presidente Paolo Piacenza, è composto da:
- contrammiraglio Giuseppe Sciarrone, direttore marittimo della Calabria e della Lucania tirrenica,
- ingegner Massimo Galante, designato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria,
- avvocato Natale Polimeni, designato dal Comune di Gioia Tauro.

Paolo Piacenza, presidente dell’Authority di Gioia Tauro
«Oggi prende ufficialmente il via il nostro percorso», ha detto Piacenza segnalando che «si apre una fase importante, nella quale saremo chiamati a lavorare su temi strategici per la crescita del sistema portuale, con l’obiettivo di rafforzare gli investimenti, sostenere l’occupazione e incrementare i traffici». Aggiungendo poi: «La nostra azione sarà orientata a valorizzare le peculiarità dei singoli scali, diversi per vocazione e caratteristiche, ma uniti in un sistema portuale integrato: attraverso un indirizzo amministrativo condiviso e coerente, punteremo a promuovere uno sviluppo armonico ed equilibrato di tutti i nostri porti».
È da tener presente che tra i punti all’ordine del giorno figurava la ratifica di variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2025: fra le voci compare in uscita il rimborso delle tasse d’ancoraggio per l’anno 2025: come si ricorderà, tramite l’uso di fondi propri dell’ente («derivanti da maggiori entrate») è stata disposta «la riduzione delle tasse per un ammontare complessivo pari a 1,5 milioni di euro». Obiettivo: dare supporto allo sviluppo dei porti che rientrano nella propria circoscrizione (Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Vibo Marina e Taureana di Palmi). Potranno beneficiarne, in riferimento all’annualità 2025, le compagnie di navigazione, linee o consorzi d’armamento che svolgono l’attività di trasporto merci in relazione alla propria tipologia di traffico.
Sono state altresì esaminate le 18 istanze di concessione demaniale marittima relative ai cinque porti di competenza: approvate all’unanimità. Con specifico riferimento alla società Meridionali Petroli, in qualità di gestore del deposito costiero di prodotti petroliferi nel porto di Vibo Valentia Marina, è stato altresì approvato all’unanimità «l’atto di sottomissione e di anticipata occupazione della durata quadriennale», e questo – è stato ribadito – anche al fine di consentire agli enti di verificare l’effettiva attuazione della ipotesi di delocalizzazione dei depositi costieri (al tempo stesso, è stato disposto che per ogni ulteriore decisione si torni a parlarne in comitato di gestione).











