Civitavecchia, in un «clima di collaborazione» il confronto sulle professioni turistiche

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CIVITAVECCHIA. Faccia a faccia sotto il segno di «un clima di costruttiva collaborazione» nell’aula Calamatta del Comune di Civitavecchia fra i protagonisti del secondo tavolo di confronto sul lavoro dedicato alle criticità che interessano alcune figure professionali che operano all’interno del porto, in particolare nel settore turistico. Al tavolo anche, per l’Authority laziale, il dirigente del settore comunicazione e promozione Malcolm Morini e, per le istituzioni locali, l’assessore alle attività produttive Piero Alessi, oltre ai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Usb, insieme alle associazioni di categoria Cna e Confcommercio, senza dimenticare l’Agilo (l’associazione che raggruppa accompagnatori e guide più Assoguide.
Il confronto – è stato riferito da fonti dell’istituzione portuale – ha dato continuità al percorso già avviato nel precedente incontro. Scopo: individuare «soluzioni concrete per il miglioramento delle condizioni di lavoro, il rafforzamento delle tutele e l’innalzamento dei livelli di sicurezza per le categorie professionali coinvolte». Secondo quanto viene ribadito, è questa occasione «un ulteriore passo avanti in un percorso condiviso tra istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria, che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto, al fine di garantire risposte efficaci e strutturate alle esigenze del comparto».











