Trasportounito annuncia: fermo nazionale dei camion dal 20 al 25 aprile
«L’emergenza rincari è tale che il blocco dei Tir potrebbe scatenarsi da subito»
GENOVA. Il malcontento degli autotrasportatori è in forte ebollizione: parola di Trasportounito, una delle organizzazioni del settore, che annuncia l’intenzione di andare «avanti con il fermo dell‘autotrasporto». In realtà – viene messo in risalto – questa sigla di rappresentanza dell’autotrasporto dice chiaro e tondo che «avrebbe voluto iniziare ad effettuare il fermo dei servizi di trasporto merci sin da subito» ma – come dichiarato dal presidente nazionale di Trasportounito, Franco Pensiero – in considerazione degli orientamenti procedurali, il fermo nazionale è stato proclamato dal 20 al 25 aprile prossimi». E questo, si aggiunge, «nonostante le controindicazioni espresse dalla Commissione Garanzia Sciopero e con l’auspicio che le proposte presentate per uscire dall’emergenza carburante siamo approvate con estrema urgenza».
In una nota dai toni allarmati si parla di «assoluta emergenza causata dal rincaro fuori controllo del carburante»: incide – dice Trasportounito – «in modo letale su bilanci già fragilissimi delle imprese di autotrasporto, potrebbe avviare sin d’oggi i fermi dei Tir nelle proprie rimesse e Trasportounito si impegna a sostenere questi atti con il massimo dell’assistenza sindacale».











