Arselle, divieto di pesca per i pescasportivi ricreativi nel mese di aprile
Lo ricorda la Capitaneria di Viareggio: multe da mille a 6mila euro

Telline scatta il divieto
VIAREGGIO. «Dal mese di aprile anche i pescatori sportivi ricreativi dovranno sospendere l’attività di pesca e raccolta delle telline con il tradizionale attrezzo rastrello a mano nelle acque del litorale versiliese al fine di tutelare la risorsa ittica». A ricordarlo è una nota ufficiale della Capitaneria di porto di Viareggio, tenendo a ribadire che «in aprile – viene sottolineato – la tellina si riproduce nelle zone di mare prossime alla riva e una pesca intensiva non permetterebbe di raggiungere l’obiettivo della riproduzione».
Il fermo pesca delle telline è stabilito dal Dm 22 dicembre 2000 (“Disciplina per la pesca dei molluschi bivalvi”) e riguarda – viene ribadito – «sia i pescatori professionali che quelli sportivi ricreativi».
Attenzione, perché la violazione al divieto di pesca delle “arselle” nel mese di aprile si paga cara: oltre al sequestro degli attrezzi e del pescato, la Capitaneria versiliese ricorda che la sanzione amministrativa prevista va da mille a 6mila euro (Dlgs 04/2012 normativa in materia di pesca). La Capitaneria di porto di Viareggio lo mette in evidenza annunciando che «nel mese di aprile intensificherà la propria attività di vigilanza a tutela dell’ambiente marino e del patrimonio ittico, a salvaguardia delle risorse ittiche».











