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«Sabotaggio alla Tal», la società dell’oleodotto spiega che la notizia non ha fondamento

La società dell’Oleodotto Transalpino si occupa di rifornire di greggio da Trieste le raffinerie del Centro Europa

TRIESTE. La società dell’oleodotto transfrontaliero Tal di Trieste risponde per le rime a quanto riportato da alcuni organi di informazione tedeschi che segnalano come una delle principali raffinerie di greggio presenti in Germania sconti seri problemi ai approvvigionamento perché in Italia la rete elettrica di un impianto ha subito una sorta di sabotaggio. La società triestina sottolinea che è una notizia «destituita di fondamento» e, ribadendo quanto già comunicato nei giorni scorsi, spiega che «nel mese di marzo l’oleodotto è stato interessato da un rallentamento tecnico delle attività dovuto a molteplici occorrenze, proprie e di terzi».

La nota è firmata da Tal, la società che ha in mano l’Oleodotto Transalpino che trasporta energia dal porto di Trieste alle raffinerie del Centro Europa.

I media tedeschi – viene sottolineato dalla società dell’oleodotto – si riferiscono al «fermo operativo dovuto alla richiesta, rivolta a Tal da Terna il 25 marzo scorso, di scollegare l’impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, per consentire l’inizio immediato di un intervento di riparazione di un traliccio situato a oltre 12 km dal più vicino impianto Tal». Aggiungendo poi: «Qualsiasi informazione relativa ad azioni esterne da parte di terzi nei confronti di qualsiasi parte dell’impianto di Tal è non veritiera». Tal precisa che «la linea elettrica, che serve anche altri impianti, è stata riparata in tre giorni dal gestore Terna e l’oleodotto ha ripreso la completa operatività». Quanto poi a sapere cosa ha causato il danneggiamento dell’infrastruttura di Terna, Tal spiega che «attende dal gestore e dalle autorità di conoscere l’esito delle verifiche in corso».

Infine, la società dell’oleodotto ricorda che «tra le manutenzioni attive, l’azienda attualmente annovera il fermo programmato, fino al 23 aprile, di uno dei due pontili del terminale marino: tali lavori fanno parte del piano di manutenzione annuale».

Pubblicato il
13 Aprile 2026

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