Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Riuso OK delle mascherine

MILANO – Si è conclusa la settima edizione di B Corp School, il primo percorso di imprenditorialità rigenerativa organizzato da InVento Lab, in partnership col Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme alla rete delle benefit e B Corp italiane, indirizzato agli studenti delle scuole secondarie attraverso cui gli studenti sono guidati nella creazione di una vera e propria B Startup su ispirazione del modello di aziende B Corp e benefit. Un progetto che quest’anno ha coinvolto 90 classi di 52 scuole, con la partecipazione di oltre 1800 studenti, 100 docenti e 60 mentor di tutta Italia e oltre 42 aziende benefit e B Corp, con un unico obiettivo: formare giovani “changemakers”, veri promotori del cambiamento.
A vincere la settima edizione della Changemaker Competition di B Corp School è stata la classe 3A, dell’Istituto Tecnico Statale Francesco Viganò di Merate (LC), con la B Startup SECOND CHANCE, che vuole dare una seconda vita alle mascherine inutilizzate e scadute che il Ministero dell’Istruzione aveva inviato a tutte le scuole durante il periodo della pandemia Covid-19.
Il progetto SECOND CHANCE ha dimostrato come si possa ricavare dalle mascherine inutilizzate un tessuto termico e idrorepellente (TNT) attraverso un processo di sfibramento e sfilacciatura che, unito ad una fibra ottenuta dal riciclo delle bottiglie di plastica, diventa
imbottitura per giacche invernali.
La classe ha vinto l’accesso al colloquio con Bocconi for Innovation, un programma di accelerazione per le startup. I giudici hanno riconosciuto un grande impegno da parte delle ragazze e dei ragazzi di questa startup. “Il progetto – si legge nella motivazione – è sicuramente innovativo e si propone di risolvere un problema nato negli anni scorsi, ma che ancora oggi ha lasciato un’impronta. Il modello di business è infine interessante e ben approfondito”.

Pubblicato il
8 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio