Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Pluripremiato il cat Perini Navi

MARINA DI CARRARA – The Italian Sea Group ha reso noto che il catamarano Artexplorer Perini Navi ha vinto nelle categorie “Sailing Yachts over 40m” e “Deck design” agli International Yacht & Aviation Awards 2023, i prestigiosi riconoscimenti insigniti da Design et AI giunti alla 15esima edizione, che premiano architettura, stile e design nello Yachting, Aviazione e Hôtellerie.

La cerimonia di premiazione si è tenuta il 31 maggio nella splendida cornice dell’Hotel Martinez di Cannes di fronte ad una giuria di esperti del settore provenienti da ogni parte del mondo.

“Il cuore, la passione, la mente, la competenza, le mani sapienti e il sacrificio sono gli elementi che contraddistinguono il nostro meraviglioso team e che permettono il raggiungimento di questi importanti risultati. – ha dichiarato Giovanni Costantino, founder & ceo di The Italian Sea Group – Mi congratulo con tutto il nostro management e il team di professionisti della società armatrice che hanno collaborato in maniera affiatata e sinergica alla nascita di questo meraviglioso sailing yacht così ricco di dettagli e destinato ad un progetto di altissimo valore artistico e sociale”.

Progettato dagli architetti Axel de Beaufort e Guillaume Verdier, l’Artexplorer Perini Navi, il catamarano a vela più grande del mondo, con una lunghezza di 46,5 m, un eccezionale larghezza di 17,30 m e un imponente albero di 50 m, è il primo museo galleggiante itinerante, che può ospitare a bordo 2.000 persone al giorno.

Artexplorer è un progetto all’avanguardia con altissimi standard innovativi a conferma della sua unicità, le cui sfide tecniche sono state affrontate con soluzioni funzionali, ma al tempo stesso eleganti, che hanno ridefinito i confini di spazio, distribuzione e lusso.

Pubblicato il
12 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio