Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sul “Gommone” i senza-patente

Nella foto: La copertina della rivista di giugno.

MILANO – Se è vero, com’è davvero, che ormai anche il comparto dei battelli pneumatici sta virando quasi esclusivamente verso i maxi-RIB, ovvero battelli pneumatici da oltre 8 metri spesso cabinati e plori-motori con potenze anche fino a 800 CV, per i neofiti o per le famiglie che vogliono solo assaporare la nautica costiera, il gommone di 5 metri rimane l’ideale: specie se motorizzato con un fuoribordo senza patente (tra i quasi cominciano ad affacciarsi anche gli elettrici, per ora di nicchia).

Sul numero di giugno della rivista “Il gommone”, considerato la Bibbia del settore, vengono presentati in una selezione molto articolata mezza dozzina di “piccoli” RIB – ormai anche quello che una generazione fa era considerato un gommone da traversate viene oggi definito “Piccolo” – intorno ai 5/6 metri.

Che offrono buone prestazioni anche con i fuoribordo senza patente dell’attuale generazione.

Motori che ufficialmente erogano 40 CV ma che sono tacitamente omologati pur avendo spesso una mancata di CV in più.
C’è da sbizzarristi tra le marche storiche e quelle che stanno sorgendo ogni anni, proprio per coprire il boccon dei “piccoli” lasciato scoperto da molte delle marche più prestigiose. Unico vero neo: i costi, che negli anni sono lievitati a tal punto da far pagare un gommone di 5 metri con il suo 40 CV quanto una vettura di alta gamma.

Tra le caratteristiche prese in esame dal confronto, anche intessuto gommato utilizzato dai singoli modelli: elemento essenziale, anche se non di immediato riconoscimento, della durata del tempo specie sotto il sole. Senza protezioni.

Pubblicato il
15 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio