Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Toremar, le grida di dolore

LIVORNO – Cresce la tensione intorno alle voci – per adesso mancando le notizie ufficiali – relative all’annuncio della Regione Toscana, che conferma la volontà di mettere a gara separatamente i tre àmbiti dei traghetti per le isole. Scelta già nota, ma sulla quale si sperava – specie da parte degli equipaggi Toremar, ma non soltanto – un ripensamento, davanti all’evidenza che almeno su due dei tre àmbiti, quello per il Giglio ma specialmente quello per Gorgona e Capraia – nessun armatore sarebbe interessato.

L’unico servizio di traghetti che offre una qualche remunerazione è infatti quello sull’Elba: scorporandolo dagli altri due – che sono sempre in pesante rimessa anche con il contributo pubblico previsto per la “continguità territoriale” delle isole minori – non rimane margine per un’impresa privata.

*

Dal punto di vista delle comunità isolane, siamo di fronte al concreto rischio di ricevere servizi carenti, diradati, forse prontamente costosi. C’è anche una cospirazione sul piano umano: gli equipaggi Toremar sono diventati, per i residenti e i pendolari, ormai da anni amici, spesso confidenti, quasi sempre pronti ad aiutare, a comprendere, a supportare. Sia pure con le rotazioni, sono diventati una comunità unica con gli isolani: e ogni volta che un marittimo Toremar va in pensione, lascia un piccolo vuoto che solo con il tempo viene riempito da chi subentra.

[hidepost]

*

Se per gli isolani il rischio di perdere il servizio Toremar preoccupa, per gli equipaggi c’è il crescente timore di perdere un posto di lavoro importante, spesso pesante e qualche volta pesantissimo (il meteo invernale non scherza) ma con un contratto integrativo che pareggia alcuni disagi. Di più: malgrado le proteste del sindacato – che peraltro non sembrano fare effetto negli uffici della Regione – le voci che si accavallano fanno temere una serie di licenziamenti in massa, con qualche “sbuffo” per i più anziani ma con poche prospettive concrete per i giovani. Oggi sulle navi Toremar lavorano oltre 200 persone, più gli addetti agli uffici e alle biglietterie. Chi garantisce loro un futuro di lavoro dal 1 gennaio dell’anno prossimo?

*

Lascia perplessi – e per i diretti interessati con grande amarezza – quella che sembra un’acquiescenza fatalistica delle organizzazioni pubbliche e private delle isole più minacciate. Il sindaco di Capraia tempesta Firenze, ma tutto il mondo che vive per il cordone ombelicale dei traghetti sembra essersi rifugiato in una rassegnata attesa degli eventi. Forse senza capire che se non emergessero interessi reali da parte di qualche armatore – gli Onorato di Toremar non sembrano disposti a concorrere in queste condizioni – le isole tornerebbero ad essere territori separati, difficili da raggiungere e specialmente da vivere. 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio