Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Marina” di Livorno, avanti (molto) adagio

LIVORNO – Avanti adagio, anche se tutti sottolineano che non ci dovrebbero essere problemi. Fatto sta che i lavori per il grande “Marina” nel Porto Mediceo di Livorno ancora non sono cominciati, malgrado l’AdSP abbia completato con i suoi nulla osta il complesso esame del progetto. Pare che sia in ritardo la Regione. Mentre il Comune avrebbe e fatto qualche osservazione – non si sa se ostativa o solo a livello di interrogazione – sulla parte immobiliare connessa. Paolo Vitelli, che segue personalmente gli sviluppi del grande progetto, si dice comunque tranquillo. “Siamo alla fase finale, dopo anni” dice per rassicurare. 

Anche all’ultimo salone nautico il progettato grande “Marina” è stato oggetto di incontri e di chiarimenti. Il complesso, che sarà gestito dalla multinazionale D-Marin (come da presentazione nel marzo scorso alla presenza del sindaco di Livorno Salvetti) avrà circa 800 posti e comporta un investimento di circa 15 milioni di euro. Pare che ci siano ancora da chiarire alcuni aspetti di competenza del Comune relativi agli immobili destinati agli uffici (250 mq) e ai ristoranti e servizi (altri 220 mq). Ma è stato lo stesso sindaco Salvetti a ringraziare Vitelli a marzo scorso per l’iniziativa.

In quanto al direttore di D-Marin Italia Nicola Caffè, ha anche di recente confermato che “D-Marin crede fortemente in Livorno. Sarà una delle marine di maggiore prestigio del Mediterraneo, nata da valori condivisi e allineata alla customer experience di alta gamma, all’eccellenza commerciale, all’impegno per la sostenibilità e all’innovazione. In collaborazione con Azimut|Benetti Group, D-Marin garantirà che la Marina di Livorno prosperi e diventi il prestigioso yachting hub che siamo certi possa essere”.

Pubblicato il
2 Ottobre 2024
Ultima modifica
4 Ottobre 2024 - ora: 09:18

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio