Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Dal G7 disabilità un richiamo contro i burocrati

Nella foto: Un’immagine della storica scuola di vela per disabili a Livorno.

ASSISI – Per la prima volta la disabilità è stata oggetto di un G7, che l’Italia ha fortemente voluto aprire proprio ad Assisi, con tre giornate dedicate a chi è costretto a convivere con un handicap ma non si rassegna. È stato un riconoscimento importante, questo dell’intervento del sociale, in tempi in cui si contano numerosi e a volte incredibili ukase della più cieca burocrazia contro iniziative del tutto volontaristiche e anche appassionate nei campi della conoscenza, del lavoro, degli sport e del tempo libero.

Il G7,  che si è articolato dopo Assisi anche a Perugia e poi a Roma in udienza al Vaticano dal Papa, ha ribadito con forza il dovere degli Stati ad agire secondo la convenzione dell’ONU sui diritti delle persone disabili. Ed hanno partecipato agli incontri dodici ministri delegati da altrettanti paesi del mondo, dal Canada alla Tunisia, dagli Usa al Giappone, dal Kenia al Sud Africa e al Vietnam ed altri, a cominciare dall’Italia: con la sottoscrizione di una “Carta di Solfagnano” che pone i diritti dei disabili in primo piano anche rispetto alle ottuse applicazioni di norme burocratiche generaliste che non ledono alcun diritto reale. Di casi ce ne sono anche troppi, a cominciare dall’Italia dove l’incrocio e la sovrapposizione di competenze qualche volta serve da alibi per colpire.

Alessandra Locatoria, ministro italiano delle disabilità, ha ricordato che il nostro Paese ha una legge a tutela dei portatori di handicap, ma che troppo spesso ancora fa difficile ad essere recepita in periferia. “La legge – ha detto – esiste ma deve essere portata avanti anche nell’attività quotidiana degli enti, sburocratizzando e semplificando”. 

[hidepost]

* * *

L’obiettivo della Carta di Solfagnano, (di cui abbiamo scritto in 1° pagina) sottoscritta da tutti i paesi dell’ultimo G7 in Italia e consegnata nei giorni scorsi anche al Papa, è cambiare l’approccio politico, sociale e culturale che i governi attuano nei confronti dei diritti delle persone con disabilità. Questo impegno dovrebbe avviare politiche concrete rivolte all’inclusione e alla valorizzazione di tutti i cittadini, contribuendo a contrastare l’emarginazione sociale.

Con questo documento, scritto interamente in inglese, i paesi del G7 fissano gli intenti per garantire una piena partecipazione delle persone disabili alla vita civile, sociale, culturale, economica e politica. Adesso lo scopo è fissato su carta, ma già da domani deve tradursi in realtà. Quali sono questi temi che la Carta di Solfagnano vuole difendere e attuare?

Di seguito: Inclusione come tema prioritario nell’agenda politica di tutti i Paesi;  Accesso e accessibilità; Vita autonoma e indipendente; Valorizzazione dei talenti e inclusione lavorativa; Promozione delle nuove tecnologie;  Dimensioni sportive, ricreative e culturali della vita; Dignità della vita e servizi appropriati basati sulla comunità; Prevenzione e gestione delle situazioni di preparazione alle emergenze e gestione post-emergenza, comprese le crisi climatiche, i conflitti armati e le crisi umanitarie.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Ottobre 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio