Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
SCUOLA SANT’ANNA

L’Istituto di Biorobotica ha un nuovo direttore: è Gastone Ciuti

Si occupa di bioingegneria e di applicazioni mediche avanzate

Gastone Ciuti, nuovo direttore dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna

PISA. Passa la mano Cesare Stefanini, alla guida dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa arriva Gastone Ciuti: resterà in carica da qui al 2028. Ne dà notizia l’istituzione universitaria pisana d’eccellenza segnalando che Ciuti è professore ordinario di bioingegneria. Il nuovo direttore ha alle spalle l’esperienza come responsabile scientifico del “Healthcare Mechatronics Laboratory” con il quale – viene sottolineato – sviluppa «sistemi robotici per la chirurgia e applicazioni mediche avanzate». È da mettere in evidenza che le attività di ricerca che vedono Ciuti protagonista si concentrano «sullo studio, la progettazione, la realizzazione e la validazione clinica di piattaforme integrate e sistemi intelligenti in ambito medico, con l’obiettivo di promuovere una diagnosi e una terapia efficaci, affidabili e minimamente invasive».

«È un onore servire e guidare, per il prossimo triennio e insieme alla nostra comunità, l’Istituto di BioRobotica, contribuendo alla sua crescita e al suo consolidamento nelle missioni accademiche», dice Gastone Ciuti.  L’Istituto di BioRobotica conta oggi oltre 350 persone tra docenti, ricercatrici e ricercatori, personale di ricerca e personale tecnico-amministrativo, dottorande e dottorandi, ed è una realtà di riferimento a livello internazionale: «È da sempre animata dagli ideali fondativi dell’eccellenza scientifica, della formazione avanzata, e dell’innovazione con alto impatto sociale», afferma il neo-direttore.

Come intende indirizzare il proprio mandato? Ciuti risponde così: «Voglio lavorare al consolidamento della reputazione scientifica internazionale dell’Istituto di BioRobotica, avviando una riflessione approfondita sulle prossime sfide e nuovi ambiti di ricerca in cui mettere a sistema e valorizzare al meglio le competenze multidisciplinari e le professionalità della nostra comunità». Poi aggiunge: «Sarà  mio impegno promuovere le relazioni con le istituzioni locali e rafforzare la competitività, il livello di innovazione e l’impatto della nostra ricerca a beneficio della società, attraverso collaborazioni sempre più strategiche e strutturate con il mondo produttivo, in sinergia e nel pieno rispetto delle relative missioni istituzionali»..

A Gastone Ciuti sono giunti gli auguri di buon lavoro e le felicitazioni dell’intera comunità della Scuola e del rettore Nicola Vitiello.

Pubblicato il
7 Ottobre 2025

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio