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AL VIA DAL 20

Patente per mezzi pesanti, in arrivo i soldi dal ministero

Bonus fino a 2.500 euro per under 35: così si fa fronte alla carenza di autisti

ROMA. Il “bonus patente” serve a rimediare alla carenza di autisti che il settore dell’autotrasporto sconta da tempo e si sta facendo sempre più pesante: si pensa che, facilitando l’accesso alle patenti professionali e alle abilitazioni indispensabili per poter stare al volante di mezzi pesanti, si possa favorire l’ingresso dei giovani in questo settore. Dal ministero delle infrastrutture si rende noto che a partire dal 20 ottobre prossimo sarà nuovamente attiva la piattaforma online per la presentazione delle domande per ottenere il bonus.

A chi è destinato l’incentivo? A giovani «tra i 18 e i 35 anni», che sono cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e che intendono «conseguire le patenti professionali necessarie per la guida di veicoli destinati al trasporto di persone o merci».

È una opportunità da valutare bene: basti dire che il contributo, come si precisa da parte del dicastero competente per materia, «copre fino all’80% delle spese sostenute per la formazione, fino a un massimo di 2.500 euro per ciascun beneficiario» (e può essere utilizzato «esclusivamente presso enti di formazione accreditati»).

È bene sapere che lo stanziamento complessivo previsto per questa nuova fase è di 4,7 milioni di euro e che chi prima fa domanda ha la precedenza nell’assegnazione del contributo: le domande – si afferma –potranno essere inoltrate «fino a esaurimento delle risorse» attraverso la piattaforma ufficiale che potete trovare all’indirizzo https://patentiautotrasporto.mit.gov.it/bonuspatente/#/beneficiario/homePage

In base a una sentenza della Corte d’appello di Torino del luglio scorso, sulla base della causa legale intentata da un giovane di origini latinoamericane e da una associazione di giuristi per la tutela dei diritti dei migranti, il bonus è stato allargato a anche ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia: in precedenza era riservato a italiani e europei.

Pubblicato il
16 Ottobre 2025

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