Lucca, a “Open Imt” venerdì 17 Giulio Napolitano racconta il padre-presidente Giorgio

Giorgio Napolitano
LUCCA. Il ritratto del padre Giorgio Napolitano “disegnato” con le parole attraverso quel che hanno visto di lui gli occhi del figlio Giulio sia dal punto di vista del rapporto familiare che sotto il profilo storico. Si intitola “Il mondo sulle spalle. Una storia famigliare e politica”: è edito da Mondadori ed è «molto più di una biografia», come ripetono gli organizzatori.
L’appuntamento fa parte degli eventi “Open Imt”: la data è il 17 novembre (ore 17), il luogo è l’auditorium di San Romano: rientra – spiegano i promotori dell’evento – in una serie di iniziative rivolte al pubblico organizzate dalla Scuola Imt Alti Studi Lucca, che vede ospiti di alto livello riflettere su temi di attualità e cultura. In questo caso, il protagonista dell’evento, che ha il patrocinio del Comune di Lucca, è Giulio Napolitano, professore ordinario di Diritto amministrativo all’Università degli Studi Roma Tre.
«Tra luoghi simbolo e momenti cruciali della politica italiana, dal compromesso storico alla crisi dello spread, – viene messo in risalto – il racconto intreccia la storia pubblica del presidente con quella privata di padre e figlio». Il libro viene presentato come «un memoir che unisce la memoria personale alla storia collettiva, rivelando insieme il peso della responsabilità pubblica e la forza degli affetti».
A dialogare con Giulio Napolitano saranno Maria Luisa Catoni, professoressa di storia dell’arte antica e archeologia alla Scuola Imt, Andrea Marcucci, presidente del Partito liberaldemocratico, Mario Pardini, sindaco del Comune di Lucca. L’evento, moderato da Greta Mauro, giornalista di Rai Uno, sarà aperto dai saluti istituzionali di Lorenzo Casini, rettore della Scuola Imt.











