Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Con “PortoFacile” di Piombino il futuro oggi è già in banchina

Il presidente dell’Authority Guerrieri ha sottolineato i vantaggi della messa in rete di istituzioni, operatori e servizi – Più competitività dello scalo e meno costi

PIOMBINO – Un sistema informatico, dall’evocativo e ben augurante nome di “PortoFacile”, che ha messo in rete per iniziativa dell’Autorità portuale tutti i principali operatori di servizio e d’impresa. E’ il nuovo traguardo raggiunto dalla Port Authority di Luciano Guerrieri, presentato in anteprima nel giugno scorso in un nostro Quaderno speciale e proposto due giorni fa dallo stesso presidente Guerrieri e dal presidente della Security portuale Stefano Bianco in un incontro con la stampa e gli operatori stessi. Sufficientemente rodato in questi mesi del superlavoro estivo, “PortoFacile” opera sulla base del protocollo stipulato un anno fa tra la stessa Autorità portuale, l’autorità marittima, la polizia di Stato, la guardia di Finanza, l’Asl, i vigili del fuoco, le imprese portuali, le agenzie marittime, i concessionari dei vari servizi e tutti quelli del comparto tecnico-nautici.
[hidepost]Nella presentazione, il presidente Guerrieri ha voluto ribadire che la piattaforma digitale “PortoFacile” è nata sul presupposto di garantire al minor costo il miglior servizio di sicurezza alle navi e agli impianti portuali, attuando sia le normative internazionali Solas e Isps, sia i regolamenti comunitari e nazionali; ma si è poi sviluppata sulle opportunità a largo raggio.
Uno dei risultati, confermati dalla sperimentazione dei mesi scorsi, è stato l‘incremento della competitività del porto, grazie al miglioramento dei servizi, alla semplificazione delle procedure, alla connessività in real-time con tutti gli uffici ed alla diminuzione dei costi rispetto al precedente servizio di security affidato ad istituti esterni di vigilanza privata. Da sottolineare che “PortoFacile” ha ottenuto le più importanti certificazioni dei sistemi: ISO 9001 Vision, ISO 14001 e ISO 18001; il che conferma il valore dell’iniziativa, la sua oggettiva sicurezza di funzionamento e il rispetto di tutti i parametri richiesti per un sito così delicato com’è il porto.
Nella visita – guidata dal presidente della Port Security Stefano Bianco – alla centrale di controllo che è seguita alla presentazione del sistema, è stato possibile verificare l’alto grado di specializzazione, la versatilità del sistema informatico, la preparazione degli addetti sia alla consolle che alle unità decentrate. Dagli agenti marittimi di Piombino la conferma che il sistema, ora perfettamente a punto consente alle utenze e alle istituzioni portuali di comunicare tra loro in tempo reale senza l’utilizzo della carta o degli stessi telefoni. In sostanza, a Piombino il futuro è già arrivato sul porto. Due significativi appuntamenti: l’aggiornamento ulteriore del sistema che è già previsto a livello nazionale del “Decreto Sviluppo” del governo, e la presentazione a febbraio a tutti i porti nell’ambito di una visita di Assoporti a Piombino.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Dicembre 2012

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio