Confitarma spegne le prime 125 candeline: al via un anno di iniziative nei porti
A Ravenna debuttano le celebrazioni: Zanetti: promuoviamo la marittimità del Paese

Consiglio Generale Confitarma a Ravenna
RAVENNA. Un viaggio nelle principali città portuali dell’Adriatico e del Tirreno: è così che il consiglio generale di Confitarma, l’organizzazione confindustriale degli armatori, ha deciso di festeggiare i 125 anni dell’associazione: la prima tappa a Ravenna. Protagonisti delle celebrazioni di questo anniversario prestigioso saranno, nel corso dell’anno, i porti di Genova («proprio nel capoluogo ligure agli inizi di aprile del 1901 nasce la Confederazione degli armatori italiani»), Bari, Catania e Napoli. Infine, la conclusione delle iniziative a Roma con l’assemblea pubblica annuale.

Un momento dell’incontro
Ospitato nelle sedi operative delle imprese associate guidate dai consiglieri Paolo Cagnoni e Fabio Bartolotti, Mediterranea di Navigazione e Micoperi, il consiglio confederale dell’organizzazione di categoria si è riunito alla presenza delle istituzioni locali, a cominciare dal sindaco ravennate Alessandro Barattoni, del comandante della Direzione marittima di Ravenna, Maurizio Tattoli, del presidente della Authority del Mar Adriatico Centro-Settentrionale, Francesco Benevolo, e del vicepresidente sezione logistica e trasporti di Confindustria Romagna e di Confindustria medio-adriatico Giuseppe Ranalli.
Queste le parole di Mario Zanetti, presidente di Confitarma: «Abbiamo voluto riunire nello scalo ravennate i nostri consiglieri e gli armatori del Nord Adriatico, valorizzando al contempo la costante crescita e il sano sviluppo della comunità marittima territoriale». Parlando di questo “viaggio nei territori”, Zanetti ha ribadito che Confitarma intende «promuovere la marittimità del Paese, mettendo in luce quanta economia e quanto lavoro il trasporto marittimo e la portualità nazionali generano da sempre per l’Italia».











