…Eppur si muove?

Il ponte sullo scolmatore
Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con il prefetto di Livorno ha proposto di stornare una trentina di milioni dal fondo – per ora accantonato ma inutilizzato – che la Regione stessa ha destinato alla Darsena Europa. Milioni, ha detto Giani, che consentiranno di partire subito per progettazione esecutiva e via dei lavori per il ponte.
Avevamo di recente ironizzato sull’annuncio dello stesso Giani di voler battezzare il costruendo ponte a nome del granduca Cosimo I de’ Medici, criticando che arrivasse il nome ma non l’opera. Se quanto oggi ci riferiscono dell’incontro del presidente della Regione con il prefetto di Livorno è corretto – cioè soldi pronta cassa – chiediamo venia per l’ironia dei giorni scorsi. Ormai va accettata la scelta del ponte levatoio, che non è certo la migliore ma almeno è una soluzione: se si riesce a sbloccare quell’incredibile guazzabuglio di impedimenti stradali e ferroviari alla radice della Darsena Toscana, ben venga anche il nome di Cosimo I, accetteremmo anche di chiamarlo ponte Giani. Ma presto, presto, presto per favore…
A.F.











