Donati alla Caritas oltre 130 capi di abbigliamento contraffatti sequestrati dalle Fiamme Gialle

Guardia di Finanza dona a Caritas abbiggliamento sequestrato
LIVORNO. Più di 130 capi di abbigliamento, borse e occhiali da sole sono stati consegnati al direttore della Caritas Diocesana labronica da parte dei finanzieri del comando provinciale di Livorno. La donazione è l’epilogo di un’attività di polizia economico-finanziaria anti-contraffazione, che è stata condotta dalla compagnia delle Fiamme Gialle di Cecina ed è culminata con la confisca di centinaia di giubbotti, borse, occhiali da sole, già sottoposti a sequestro.
Considerata l’ottima qualità e il perfetto stato di conservazione dei capi di abbigliamento e degli accessori, il giudice dell’esecuzione presso l’Ufficio Gip del Tribunale di Livorno, Angelo Perrone, accogliendo l’iniziativa solidale promossa dai finanzieri livornesi, nell’ambito della sentenza di condanna ha disposto che dopo aver fatto asportare le false etichette dei vari marchi gli articoli di abbigliamento venissero devoluti alla Caritas Diocesana.
La Guardia di Finanza rendendo nota tale vicenda segnala di aver stimolato l’iniziativa in quanto è «un’importante e preziosa risorsa a sostegno delle fasce più deboli della società»: questa- si aggiunge – è la «conferma dell’attenzione della Guardia di Finanza ai valori di solidarietà e di integrazione sociale che connotano l’operato di tutti gli appartenenti all’istituzione».











