L’Università di Pisa e Scuola Sant’Anna si “svelano” venerdì 20 nel d-day degli atenei
Incontri, conferenze, collezioni, visite guidate, musei: gli eventi in cartellone

Palazzina delle conchiglie, sede del Museo dell’Orto Botanico dell’Università di Pisa
PISA. Si intitola “Università svelate”: è l’appuntamento in agenda per il 20 marzo che è stato promosso dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui) in tandem con l’Anci, l’associazione dei Comuni. Ad esempio, a Pisa l’università statale e la Scuola Sant’Anna portano sotto la luce dei riflettori le sedi universitarie con un cartellone di iniziative che mette al centro i musei dell’ateneo, fra visite guidate e aperture gratuite.
UNIVERSITA’ DI PISA
SAN FRANCESCO. La giornata del 20 marzo si apre alle ore 10 al Pala Todisco di San Giuliano Terme con “Parole antiche, sfide moderne: il Cantico delle Creature nelle nostre vite”, iniziativa inserita nella rassegna “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, promossa dall’Università di Pisa attraverso l’Ufficio del Rettore e il Centro per l’innovazione e la Diffusione della Cultura. Nel corso dell’evento si terrà la premiazione del concorso rivolto alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado della provincia di Pisa. Sono stati presentati 57 progetti, con il coinvolgimento di 1217 studenti e 186 insegnanti. Interverranno il rettore Riccardo Zucchi e l’arcivescovo Saverio Cannistrà insieme a Luciano Tagliaferri, Filippo Bedini, Sergio Rubini e Mauro Ronzani.
COLLEZIONI E MUSEI. Per il 20 marzo sono previste visite guidate gratuite, condotte eccezionalmente dai direttori dei musei o dai curatori delle sezioni, alle collezioni egittologiche “Edda Bresciani”, alla mostra “Dimore Eterne. I tumuli etruschi delle Colombaie di Volterra” alla Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium, al Museo degli Strumenti per il Calcolo e Museo degli Strumenti di Fisica, al Museo della Grafica, al Museo Anatomico Veterinario, all’Orto Botanico; Museo di Storia Naturale. A ciò si aggiunga che a Palazzo Vitelli sarà inoltre possibile vedere l’installazione “I Guerrieri di Riace a Pisa” con visite guidate a cura della professoressa Fulvia Donati. Maggiori informazioni su orari e modalità di prenotazione alla pagina dedicata: la trovate all’indirizzo www.unipi.it/wp-content/uploads/UNIVERSITA-SVELATE_OK_WEB.pdf
CONFERENZA. Alle ore 16, nell’Aula IV del Palazzo della Sapienza, si terrà infine la conferenza divulgativa “Tesori scientifici, arte e archeologia all’Università di Pisa: i Musei anatomici”, a cura di Valentina Giuffra e Gianfranco Natale, dedicata ai Musei di Anatomia Umana “Filippo Civinini” e di Anatomia Patologica e Paleopatologia, temporaneamente non accessibili.
«“Università Svelate” rappresenta un momento prezioso per riaffermare la centralità dell’università e rafforzare sempre più il legame tra ateneo e società»: queste le parole del rettore Riccardo Zucchi per presentare l’iniziativa della “Giornata delle Università”. «Fin dalla sua nascita, la “Giornata” ha avuto l’obiettivo di aprire le università ai territori ed è un’occasione preziosa per mostrare come l’università sia motore di sviluppo, innovazione e crescita culturale ed economica, capace di coniugare tradizione e futuro».
Il professor Marco Macchia, delegato per i rapporti con il territorio (e organizzatore dell’iniziativa nell’ateneo pisano) insiste su un aspetti: «Quest’anno l’obiettivo dell’iniziativa è avvicinare il territorio alle ricchezze custodite dai nostri atenei. Abbiamo quindi pensato di “svelare” il nostro ateneo attraverso le sue ricchezze, intese come ricchezze culturali: il patrimonio museale, storico, artistico e scientifico che anima i nostri spazi e racconta la nostra identità. Lo facciamo con eventi aperti a tutti, visite guidate, momenti di incontro e un’iniziativa dedicata alle scuole, per mostrare un’università capace di abbracciare ogni ambito del sapere (dalle scienze alle discipline umanistiche e sociali) e di coniugare tradizione e innovazione, memoria storica e visione del futuro». Aggiungendo poi: «Si tratta di un patrimonio che affonda le proprie radici in oltre 680 anni di storia e che continua ad alimentare una forte spinta verso l’innovazione tecnologica: siamo l’università di Galileo Galilei e della prima pagina web italiana».
SCUOLA SANT’ANNA DI PISA
In occasione di “Università svelate” la Scuola Superiore Sant’Anna organizza l’apertura straordinaria di Palazzo Pilo Boyl venerdì 20 marzo dalle ore 17,45 alle ore 19. Si tratta di un raffinato esempio di architettura rinascimentale presente a Pisa in via Santa Cecilia 24. Dopo la ristrutturazione, oggi ospita la sede del rettorato della Scuola Sant’Anna oltre a uffici di rappresentanza, aule, sale riunioni, uffici amministrativi e laboratori di ricerca per le scienze sociali. Durante la visita – viene sottolineato – sarà possibile «ammirare decorazioni, affreschi e dettagli architettonici che raccontano secoli di storia, e scoprire le storie dei personaggi che nel tempo hanno abitato o frequentato il palazzo». È necessaria la prenotazione alla mail: citygrandtour@gmail.com
INCONTRI. Oltre alla visita guidata a Palazzo Pilo Boyl, è in programma la seconda giornata dell’iniziativa dal titolo “Navigare la complessità – Incontri con chi racconta il mondo che cambia”. Alle ore 17, l’aula magna della Scuola Sant’Anna ospita l’incontro con il giornalista Francesco Semprini, reporter di guerra del quotidiano “La Stampa”, che assieme a Francesca Capone, pro-rettrice alle politiche per l’internazionalizzazione, affronta il modo in cui è cambiata l’informazione nei moderni scenari di conflitto. A seguire, alle ore 18 sempre in aula magna, Luca Freschi, in dialogo con Elena Vivaldi, pro-rettrice alle politiche per l’inclusione, la disabilità e la parità di genere, e Alberto Di Minin, preside della classe accademica di scienze sociali, porta in evidenza l’esperienza di “Fody Fabrics”, start-up innovativa a vocazione sociale che promuove un modello di impresa ad impatto positivo per risolvere più problemi contemporaneamente: valorizzare le rimanenze produttive, evitare scarti ad impatto negativo per l’ambiente, offrire opportunità formative e lavorative a persone svantaggiate.











