Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il NAPA? Amici in giro a far fiere…

Galliano Di Marco

RAVENNA – Ma cos’è davvero il NAPA? E a che serve un’associazione di porti che tra l’altro “frulla” la sua presidenza ogni sei mesi, senza che chi riceve il cerino faccia nemmeno in tempo ad abbozzare un progetto?
La risposta, ovviamente critica, l’ha data su un quotidiano di Trieste il presidente dell’Authority di Ravenna Galliano Di Marco; che dal NAPA s’è chiamato fuori a novembre in polemica con Venezia e il suo mega-porto containers offshore. “Non possiamo essere – ha detto Di Marco – un’assemblea di amiconi che vanno in giro a far fiere”. E c’è stata una bella stoccata anche per Assoporti: “Per far questo – ha aggiunto De Marco – Assoporti è più che sufficiente”.
Il presidente di Ravenna dunque non usa il guanto di velluto. Vero che è uscito dal NAPA solo dopo che il suo collega Costa di Venezia ha ottenuto – ma a questo punto con il governo in ballo bisognerebbe usare il condizionale – 100 milioni per il contestatissimo porto-containers offshore: cioè, spinto da un interesse diretto.
[hidepost]Ma che il NAPA sia poco più d’una bocciofila sono in parecchi a crederlo. E del resto, queste associazioni di porti che hanno formalmente l’obiettivo di creare sistema ma di fatto continuano a becchettarsi tra loro come i polli di Renzo – chi non ricorda il riferimento si rilegga il Manzoni – sono nate e pressoché fallite non solo in alto Adriatico. Nel Tirreno la Regione Toscana ha fatto di tutto per creare l’associazione “Tuscany Ports” tra Livorno, Piombino e Carrara: con il risultato che presenziano qualche fiera straniera insieme e partecipano a qualche viaggio esotico in allegra compagnia, ma i tre porti continuano a farsi gli affari loro anche l’un contro l’altro armato.
Un po’ meglio, ma nemmeno tanto, l’associazione ”Ligurian Ports”: basta vedere le furibonde polemiche che ciclicamente investono Genova contro Savona, Savona contro tutti, eccetera (con la lodevole eccezione di La Spezia dove grazie anche a un sindaco in gamba e a un terminal Lstc le cose marciano, in piena autonomia, al meglio) per capire che ci vuol ben di più di “un’assemblea di amici”.
Sempre secondo Di Marco, che peraltro fa gli auguri al nuovo giro di valzer dentro il NAPA, l’associazione dei porti del nord Adriatico non può andare lontano. “Ha ragione il docente universitario ed esperto di traffici professor Sergio Bologna – ha detto ancora il presidente di Ravenna – quando sostiene che il NAPA non servirà a sottrarre traffici al Nord Europa”.
E anche la Regione Emilia-Romagna, a sentire di Marco, la pensa come lui sul NAPA e sulle assemblee di amici che vanno in giro. Perché non c’è un progetto strategico, non c’è un vero studio di programmazione, non ci sono obiettivi comuni. Perché ciascuno va per conto proprio: e chi ha più relazioni personali – si veda Venezia con il suo presidente nelle grazie del viceministro, peraltro scadente – più riesce a mettere carne al fuoco, anche in concorrenza con gli altri. E questa è un’associazione?
Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Febbraio 2013

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio