Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Ever Living”, prima L-type Evergreen

Fa parte di una classe di venti unità da 8.508 Teu ed entrerà in servizio nei prossimi giorni sulla rotta tra il Far East e l’Europa – Quasi mille prese reefer per la massima flessibilità di carico

TAIPEI – Cerimonia importante e significativa, quella avvenuta nei giorni scorsi per Evergreen, con il battesimo della prima unità della classe L-type, la “Ever Living”. Il taglio del nastro inaugurale per la grande 8.508 teu si è svolto a Kaohsiung, ed ha officiato come madrina la dottoressa Jih-Chu Lee, presidente della Taiwan Financial Holdings and Bank di Thaiwan, alla presenza del primo vicepresidente del gruppo Evergreen Mr. S.S. Lin.
E’ stato lo stesso vicepresidente ad illustrare, nel suo intervento durante la cerimonia, le caratteristiche dell’unità.
[hidepost]“ Le dieci L-type ordinate da Evergreen – ha detto – sono le più grandi e le più moderne della nostra flotta e saranno realizzate nei cantieri CSBC di Kaohsiung. Nei prossimi due anni la loro entrata in servizio comporterà un sostanziale aumento della competitività del nostro gruppo a livello globale. Il contratto che abbiamo firmato con il cantiere nel maggio del 2011 – ha continuato – è il più grande ordine mai ricevuto da CSBC”.
“Ever Living”, come le gemelle che seguiranno, è lunga 334 metri, larga 45,8 metri ed ha un pescaggio operativo di 14,2 metri. Tra le caratteristiche, la dotazione di ben 950 prese “reefer” che la renderanno estremamente flessibile per ogni tipo di container.
Per celebrare degnamente il battesimo della “Ever Living” e nello stesso tempo il grande ordinativo, il cantiere ha creato un suggestivo spettacolo sulla tradizionale danza cinese del leone, sulle musiche della Evergreen Brass Band, una componente della celebre orchestra sinfonica Evergreen.
Il cantiere CSBC ha impegnato significative risorse nella costruzione della “Ever Living”, con uno studio durato nove mesi per ottimizzare il disegno della carena. Il risultato dei test svolti dalla vasca navale di Amburgo (HSVA) ha confermato che la velocità sarà superiore di 0,7 nodi allo standard di questa classe e di 0,45 nodi rispetto al disegno originale, con un risparmio di carburante quantificato intorno al 10% dei consumi. Sono stati anche impiegati nella costruzione acciai speciali più leggeri, che hanno ovviamente comportato un minor peso delle strutture, il che si riflette anche sui consumi.
La consegna della grande, nuova unità è il passo importante d’avvio del progetto di ristrutturazione e ammodernamento dell’intera flotta, che prevede ben 20 unità L-type di cui 10 alla Samsung coreana e 10 appunto al CSBC. I tempi di consegna e di messa in servizio sono molto stretti. “Ever Living” entrerà in servizio nei prossimi giorni sulla rotta Far East-Europe.

[/hidepost]

Pubblicato il
31 Agosto 2013

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio