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A Quadrante Europa Verona le eccellenze di La Spezia

Illustrati i temi alla base del successo dello scalo ligure – L’intervento del presidente Forcieri sull’esigenza di raddoppiare la ferrovia Parma-La Spezia del corridoio con il Nord Europa

Lorenzo Forcieri

LA SPEZIA – Gli elementi che caratterizzano il porto della Spezia come porto di eccellenza sono stati esaminati dal Centro di Ricerca sulla Logistica dell’Università Carlo Cattaneo LIUC che ha realizzato uno studio illustrato di recente presso il Consorzio ZAI, Interporto Quadrante Europa di Verona da Sergio Curi e da Dallari, autori del documento.
Il convegno è stato aperto da Sergio Bologna, dagli interventi di Ferdinando Albini vice presidente del Consorzio ZAI e Lorenzo Forcieri, presidente dell’Autorità portuale della Spezia. Alla tavola rotonda successiva, moderata da Giancarlo Montagnoli, consigliere del Consorzio Zai, hanno partecipato Paolo Salvaro, presidente Confetra Nord-Est; Michele Giromini, AD La Spezia Container Terminal; Alessandro Laghezza, presidente Sistema Porto; Antonio Vitale, direttore ufficio Dogane Verona, Elvio La Tassa direttore ufficio delle Dogane La Spezia; Federica Ceccato, direttore Terminali Italia di Verona; Maurizio Veghini, presidente AVAS Verona.
[hidepost]“Siamo a Verona, alle porte del Brennero – ha dichiarato Forcieri – quel valico che rappresenta il passaggio strategico per il collegamento con i mercati del centro sud dell’Europa. Credo che sia significativo il fatto che il primo cantiere visitato dal presidente del Consiglio Renzi all’inizio del semestre italiano UE, sia stato proprio il cantiere del tunnel di base del Brennero. Un’opera che, come ha ricordato, rappresenta proprio quello che deve essere l’Europa del futuro – ha sottolineato ancora Forcieri – ed è positivo l’impegno di completare l’opera entro la data prevista del 2025. Ritengo sia di fondamentale importanza anche il completamento, entro tale data, del raddoppio della linea ferroviaria La Spezia-Parma che costituisce il tratto mancante del corridoio diretto tra l’Alto Tirreno e il Nord Europa; e che rappresenta un’asse strategico del corridoio SCANMED Scandinavia – Mediterraneo, di cui il nostro è porto Core. A questo proposito – ha concluso Forcieri – credo sia importante ripristinare con forza l’attenzione su questo tema di interesse strategico per la ripresa di competitività del Paese”.

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Pubblicato il
12 Luglio 2014

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