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Innovazione a Seafuture

Marine Militari e tecnologe del mare in mostra – Varato il sottomarino Pietro Venuti

LA SPEZIA – All’interno della Base Navale della Spezia si è svolta la quarta edizione di Seafuture, evento internazionale dedicato all’innovazione in campo nautico e marittimo organizzato dalla Camera di Commercio della Spezia, tramite l’Azienda Speciale La Spezia Eps, con la collaborazione e il supporto di: Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM), Marina Militare, Regione Liguria, Liguria International, Autorità portuale, Unioncamere Liguria, Consorzio Alps – Enterprises Europe Network. L’evento è realizzato sotto l’egida del ministero dello Sviluppo Economico. Tra gli interventi quello del ministro della Difesa Pinotti.
[hidepost]La manifestazione si è caratterizzata per l’elevato livello di internazionalizzazione e di integrazione tra ricerca, imprese e formazione e richiama alla Spezia le più importanti realtà produttive nel campo dell’automazione, della strumentazione, del design, della progettazione, dell’ambiente, dei materiali e della subacquea: partecipano aziende produttrici e distributrici, studi professionali, organizzazioni di supporto e tutte le eccellenze nell’ambito delle tecnologie marine nonché delegazioni internazionali provenienti da diversi Paesi emergenti.
Quest’anno, grazie alla collaborazione con la Marina Militare, l’evento si è arricchito di nuove opportunità per le imprese della Difesa attraverso la realizzazione del panel Defence Refitting, nuovo format integrato di overhauling & refurbishment totalmente dedicato al mondo della Difesa in ambito navale che vede la partecipazione di diverse Marine Militari estere.
Sono state 50 (di cui 16 spezzine) le imprese italiane iscritte agli incontri d’affari organizzati in programma nella Sala Vespucci. Una trentina gli stand espositivi con esauriti tutti gli spazi disponibili. Le imprese straniere che hanno partecipato ai b2b provengono da Turchia, Sud Africa, India, Brasile e Spagna (confermati 4 cantieri/buyers indiani, 2 grossi dealers turchi, 2 sudafricani, 1 spagnolo e 3 brasiliani). Ai b2b hanno partecipato anche gli addetti militari e commerciali di almeno 12 Paesi: tra cui Brasile, Emirati Arabi Uniti e Algeria. In programma approfondimenti (business conversation) su temi specifici e Paesi esteri. sono intervenuti, tra gli altri, il Ceo di Benetti (gruppo Azimut, leader mondiale megayacht), Vincenzo Poerio, il presidente dell’Autorità portuale di Pecem (Brasile) e il vice console italiano in Brasile.
E intanto al Muggiano è stato battezzato il sottomarino “Pietro Venuti”, appartenente alla classe più prestazionale degli ultimi battelli con propulsione anaerobica (classe Scirè migliorati, U-212-A) su progetto comune Italia-Germania. E’ intitolato al sottufficiale di marina che si sacrificò sul sommergibile Galvani durante la seconda guerra mondiale per dar modo al resto dell’equipaggio di salvarsi. Il battello è lungo 57 metri, dotato di siluri autoguidati Wass ed ha un equipaggio di solo 27 militari, tutti tecnici specializzati.
Nel corso della cerimonia di battesimo, il ministro della difesa Roberta Pinotti ha promesso che entro dicembre il Parlamento discuterà il programma di ammodernamento della nostra flotta militare, arrivata a un preoccupante stato di vetustà e di deterioramento anche per l’impegno pesante dell’operazione “Mare Nostrum”. Una legge, quella sull’ammodernamento, che è vitale anche per la nostra industria navale, in particolare per Fincantieri e Finmeccanica.

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Pubblicato il
15 Ottobre 2014

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