Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Easyconnecting il vertice a Ravenna

RAVENNA – La Mid Term Conference del progetto europeo Easyconnecting ha visto riuniti presso l’Autorità Portuale di Ravenna i 17 partner di progetto, intenti a confrontarsi sullo stato di avanzamento delle proprie attività progettuali. Obiettivo del progetto, di cui la Fondazione ITL è partner, è il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi intermodali nell’area IPA (Programma di Cooperazione Transfrontaliera in Adriatico), attraverso attività di collaborazione, anche nell’individuazione di soluzioni comuni in grado di facilitare e migliorare le connessioni e i servizi.
[hidepost]A Ravenna per questa occasione, erano presenti ricercatori di fama internazionale (Rudolf Bauer-Paradigma, Claudio Ferrari -Università di Genova, Chris Rowland-MDS Transmodal Ltd, Camilla Baroncelli-Aleph) che si sono confrontati sulle “Potenzialità di estensione della catchment area del porto di Ravenna, verso i mercati esteri”, con particolare attenzione alle aree di Baden-Wurtttemberg, Baviera e Austria.
Le analisi hanno mostrato per alcune filiere specifiche – chimico, automotive e food – la possibilità di intercettare un mercato potenziale che potrebbe essere non solo alimentato da Ravenna, ma considerare lo scalo anche per un incremento della quota di export sui prodotti finiti. Affidabilità e incremento dei servizi intermodali di terra sono, infatti, una delle chiavi di accesso ai distretti produttivi.
Hanno partecipato all’incontro anche esperti nell’ambito della portualità Nord Europea – dei porti di Amburgo, Rotterdam e Anversa (Rod Franklin-Kuhne Nagel, Edwin Van Hassel Università di Anversa, Michele Acciaro Università di Amburgo, Marco Spinedi Sipotrà-Società Italiana di politica dei Trasporti) – che in larga parte intercetta i flussi originati e generati dalle aree oggetto dall’analisi in parte contendibili dai porti del Nord Adriatico.
Tra i partecipanti alla tavola rotonda, il Presidente dell’Autorità portuale di Ravenna, Galliano Di Marco, e Carlo Facchini, in rappresentanza dell’Associazioni Spedizionieri Internazionali di Ravenna. L’incontro è stato una importante occasione di confronto tra tutti i rappresentanti della comunità portuale ravennate, che, insieme a rappresentanti di Istituzioni locali ed alla Regione Emilia-Romagna, erano presenti.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Maggio 2015

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio