Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le vecchie glorie del porto in mostra dopo il restauro

Esposti un antico navicello, un piccolo e vetusto rimorchiatore e la ex motovedetta “Gregoretti”, tutti rimessi a nuovo dal cantiere Lorenzoni – La promessa del Port Center in Fortezza Vecchia

Il taglio del nastro.

LIVORNO – La promessa di un museo delle vecchie glorie portuali è vecchia di decenni. Ma questa volta ci siamo andati almeno vicini. Così mercoledì scorso, con l’apertura del vecchio magazzino delle FS in porto, all’interno del quale sono stati presentati il navicello “Pilade” e il rimorchiatorino “Marzocco” accuratamente restaurati, l’Autorità portuale ha dato alla città un “assaggio” di quello che sarà il sospirato museo. Presenti le autorità cittadine, dal comandante del porto contrammiraglio (Cp) Arturo Faraone all’assessore comunale alla cultura Serafino Fasulo; e ovviamente un soddisfatto segretario generale Massimo Provinciali coadiuvato dal dirigente della promozione Gabriele Gargiulo.
[hidepost]

Gli studenti davanti al rimorchiatore “Marzocco”.

L’evento è stato completato, poco dopo la visita al museo “provvisorio”, con la presentazione della ex motovedetta ognitempo “Bruno Gregoretti”, restaurata con cura e competenza dalla Lorenzoni di Livorno, sotto la direzione di Enrico Campanella, che ha anche curato il restauro del piccolo vecchio rimorchiatore “Marzocco”, molto danneggiato da anni di esposizione senza alcuna manutenzione sul piazzale della stazione marittima. Analogo restauro ha interessato il navicello, anch’esso rimasto a lungo esposto alle intemperie sul piazzale dopo il recupero effettuato oltre vent’anni fa per il diretto interessamento di Franco Cecchetti, allora presidente dell’Azienda Mezzi Meccanici (precursore dell’attuale Autorità portuale).
L’apertura dei vecchi magazzini FS con i reperti restaurati e la presentazione della “Gregoretti” sono stati il contributo dell’Autorità portuale alla Giornata Europea del Mare, ed anche l’affettuoso tributo al 150º anniversario delle Capitanerie di Porto, come ha ricordato lo stesso comandante della direzione marittima della Toscana Arturo Faraone.
A sua volta il segretario Provinciali ha ricordato che l’anticipazione del museo del porto vuole completare un percorso espositivo d’alto valore storico ed artistico che parte dalla Fortezza Vecchia – in cura dalla stessa Autorità portuale e utilizzata sempre più frequentemente per eventi turistici e culturali – dove sorgerà entro la fine dell’anno il “Port Center”, ovvero il promesso spazio aperto alla cittadinanza ed ai suoi eventi. Alla cerimonia hanno partecipato anche numerosi studenti delle medie e superiori, molti dei quali con le bandierine del 150º anniversario delle capitanerie di porto.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Maggio 2015

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio