Tempo per la lettura: 2 minuti

La Guardia Costiera sui fiumi delle Marche

Campagna di tutela ambientale in collaborazione con l’I.S.P.R.A. – L’impegno degli specialisti

ANCONA – “Nell’ambito delle attività di monitoraggio e tutela ambientale, la direzione marittima di Ancona, sotto il coordinamento del contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara, ha eseguito con sistemi di telerilevamento aereo e con l’ausilio del “Laboratorio Ambientale Mobile” della Guardia Costiera, prelievi di acquee e successive analisi “fisico”, “chimico-fisico” e “microbiologiche” alle foci e nei letti dei principali fiumi della regione Marche.
La componente L.A.M. (Laboratorio Ambientale Mobile) nasce da un protocollo d’intesa tra il Corpo delle Capitanerie di Porto e l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), mirato al potenziamento delle capacità operative della Guardia Costiera nel campo della tutela ambientale, permettendo così l’accertamento di violazioni che possano causare danni o situazioni di pericolo per l’ambiente marino e costiero, il cui accertamento ricade tra i vari compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di porto.
[hidepost]I L.A.M., impiegati su tutto il territorio nazionale, permettono di individuare tracce di inquinamento da metalli e da altre sostanze chimiche, organiche ed inorganiche, grazie alle competenze dei militari della Guardia Costiera impiegati, laureati in discipline scientifiche ed in possesso di abilitazione alla professione di biologo.
I campionamenti eseguiti alle foci e nei letti dei fiumi Aso, Musone, Arzilla, del Fosso Petronilla, del Rio Valloscura e del Fosso Fiumarella, nonché presso i depuratori siti nel comune di Castelfidardo (AN) e Porto San Giorgio (FM), hanno evidenziato tracce di inquinamento, tali da richiedere ulteriori attività di indagine anche con la partecipazione del personale e dei mezzi della locale Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale.
I controlli proseguiranno su tutto il territorio regionale al fine di tutelare e garantire il rispetto dell’ambiente”.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Maggio 2015

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio