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Traghetti più sicuri

GENOVA – “Safety First” è un concetto fondamentale nel mondo della navigazione di cui ogni professionista del mare fa tesoro. RINA Services, la società del Gruppo RINA specializzata in servizi di verifica, ispezione e certificazione, ben conosce l’importanza di questo motto e lancerà nei prossimi giorni un nuovo pacchetto di norme volontarie sulla sicurezza dei traghetti.
[hidepost]L’Asset Integrity Management Scheme, così si chiama lo schema a disposizione degli armatori, include la valutazione e la riduzione del rischio di incendio, un sistema avanzato di gestione della manutenzione, il monitoraggio delle condizioni di funzionamento, la gestione dei rischi batteriologici (fondamentale sulle navi passeggeri) e la riduzione dei rischi legati all’avaria di un singolo componente capace di inficiare la funzionalità della nave. Data l’importanza del fattore umano per la prevenzione del rischio e per la buona gestione delle situazioni di emergenza, il pacchetto propone inoltre molteplici attività di formazione specifiche per il personale di bordo e di terra.
RINA Services è oggi, con una flotta in classe di 300 traghetti, leader mondiale della classificazione in questo segmento e, grazie al lavoro fatto con i principali operatori del settore tra cui Carnival, MSC Cruises e Moby Lines, ha potuto estendere allo shipping una metodologia già diffusa nell’industria oil & gas.
Paolo Moretti, general manager Marine di RINA Services, ha commentato: “Il primato che abbiamo ci offre l’opportunità di approfondire le nostre conoscenze e di aggiornarci costantemente dando origine ad un ciclo virtuoso che si traduce in un servizio sempre migliore per i nostri clienti. Essere la classe d’elezione per i mezzi ro-pax ci ha portato a sviluppare un senso di responsabilità che ci spinge al continuo miglioramento degli standard e l’Asset Integrity Management Scheme ne è la prova”.
La prima compagnia ad utilizzare il nuovo pacchetto sarà Grimaldi Lines, sul traghetto Florencia, costruito nel 2003, capace di raggiungere una velocità di 22.5 nodi e di trasportare circa 1000 persone.
Poiché i nuovi standard eccedono i requisiti imposti dalla normativa di sicurezza vigente, è possibile adattarli alle esigenze del cliente tenendo in considerazione elementi come il tipo di nave e le rotte percorse.

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Pubblicato il
3 Giugno 2015

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