Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

No a Trieste sul rigassificatore di Zaule

TRIESTE – “Ribadiamo il parere negativo dell’Autorità Portuale di Trieste in merito alla realizzazione del rigassificatore di Zaule, in quanto il progetto del terminale è incompatibile con i piani di sviluppo del nostro scalo e con le opere portuali previste dal PRP (Piano Regolatore Portuale). Dello stesso parere ed in totale accordo sono anche la Regione Friuli Venezia Giulia, i Comuni e la Provincia di Trieste”.
[hidepost]Questa la dichiarazione espressa del commissario dell’APT Zeno D’agostino, durante la Conferenza di Servizi svoltasi a Roma al ministero dello Sviluppo Economico.
I traffici commerciali costituiscono una delle principali fonti di reddito per il territorio di Trieste e della Regione FVG e il loro ulteriore sviluppo rappresenta una delle principali possibilità di rilancio dell’economia locale. Già da anni vi è un processo di rilocalizzazione delle attività portuali verso le aree a sud est di Muggia e Valle delle Noghere, attualmente strategiche per il potenziamento di alcuni traffici, come quelli RO-RO. Nell’ipotesi di costruzione di un terminal GNL, sarebbero introdotte per il porto di Trieste nuove misure in tema di priorità di ingresso e uscita delle navi, oltre a zone di rispetto in corrispondenza dell’impianto e in rada, limitando l’operatività dei terminal esistenti e pregiudicando la potenzialità dello sviluppo di nuove opere.
“Oltre a queste questioni di fondamentale rilevanza, oggi abbiamo posto l’attenzione sul delicato problema della sicurezza, qualora venisse realizzato un impianto di questo tipo nel nostro golfo. Ora attendiamo la risposta del ministero dell’Ambiente, che si dovrà pronunciare entro 90 giorni” – ha concluso D’Agostino.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Giugno 2015

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio