Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Angelo Roma: finalmente connessi all’Ue

Angelo Roma

LIVORNO – Da attento osservatore e da tecnico riconosciuto di lunga esperienza sul porto, il comandante Angelo Roma ha seguito tutto il processo evolutivo del progetto “Raccordo” fino alla recente presentazione in Camera di Commercio. Gli abbiamo chiesto un parere sui punti salienti dello studio.
“Il raccordo ferroviario tra porto e rete RFI è da sempre di vitale importanza – sottolinea il comandante Roma – per la stessa città portuale. E’ scientificamente provato che con un allacciamento poco operativo, lo scalo perde circa il 40% del suo “potenziale” traffico. Con questa premessa, Livorno accoglie a braccia aperte, dopo decenni, il progetto con le opere ferroviarie più importanti e urgenti. Le ricordo: La connessione con l’Interporto/Retroporto Vespucci (il così chiamato “Scavalco” della linea tirrenica), che ha un costo di 17 milioni di euro, opera che sarà avviata nel 2016 e finirà nel 2019.
[hidepost]Il collegamento tra l’interporto e linea Vada-Collesalvetti-Pisa (costo 94 milioni di euro); il Bypass della stazione di Pisa (91 milioni di euro), i cui lavori termineranno rispettivamente nel 2022 e nel 2024.
Nel concreto significa che a partire del 2020, avremo finalmente infrastrutture di connessione diretta al corridoio scandinavo-mediterraneo, come dalle slides elaborare dall’ingegner Bertini dell’Interporto Vespucci e presentate in Camera di Commercio. Il raccordo ferroviario dunque, collegherà la Darsena Toscana e la futura Piattaforma Europa alla linea Genova – Roma in direzione nord, verso i centri intermodali dell’Italia settentrionale e dell’Europa del Nord.
Sarà inoltre realizzato un nuovo binario indipendente di collegamento fra Livorno Calambrone e la stazione Livorno Porto Nuovo, grazie al quale diventerà possibile separare i traffici destinati a quest’ultima da quelli diretti alla Darsena Toscana. In sostanza, saremo finalmente un porto connesso alle grandi reti, con prospettive in linea con i dettami del piano europeo della logistica”.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Dicembre 2015

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio