Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Comitato portuale a Livorno su Lucarelli e il molo Italia

La riunione si terrà oggi pomeriggio a palazzo Rosciano – La concessione degli accosti pubblici 15 C e D alla Cilp

LIVORNO – Un comitato portuale sul delicato tema della concessione al terminalista Lorenzini si terrà oggi nel primo pomeriggio a palazzo Rosciano.
[hidepost]Tema delicato perché come sostiene Lucarelli da qualche tempo, la concessione provvisoria che gli è stata assegnata sul molo Italia è finalizzata alla nave della Tirrenia che invece ha disdetto il contratto: e non potendo usare la concessione per altre navi, Lucarelli deve mandare a casa una quarantina di persone. Un dramma, in un porto che non brilla certo per crescita dei posti di lavoro.
Sulle concessioni inoltre c’è l’attacco diretto all’Autorità portuale da parte dell’Asamar. E’ il caso delle banchine pubbliche con gli accosti 15 C e 15 D, oggetto di una recente ordinanza dell’Autorità portuale. Con una dura nota indirizzata all’Autorità portuale, l’associazione degli agenti marittimi contesta la “privatizzazione” – pare a vantaggio della Cilp – dei suddetti accosti sia nella forma che nella sostanza. La forma: i due accosti sono stati designati al servizio pubblico con una ordinanza del 2008 emessa congiuntamente da Autorità Marittima e Autorità Portuale. Ebbene, sostiene Asamar, il cambio di destinazione può avvenire solo con un’altra ordinanza congiunta e non solo per decisione – per di più mai comunicata nemmeno agli utenti come semplice informazione – della sola Autorità portuale. Nella sostanza poi l’associazione degli agenti marittimi ricorda che gli accosti in questione erano destinati alle navi porta-auto provenienti da specifici scali dell’estremo oriente, mentre con l’assegnazione alla Cilp è quest’ultima a stabilire norme e precedenze. Inaccettabile: tanto da far chiedere all’Autorità portuale di rimangiarsi l’ordinanza per evitare un contenzioso che l’associazione sembra disposta ad innescare fino al Tar della Toscana. Dal comitato portuale di oggi l’Asamar spera di avere una risposta esauriente dall’Authority.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Agosto 2016
Ultima modifica
4 Agosto 2016 - ora: 10:45

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio