Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Uiltrasporti: i marittimi non più risorsa?

ROMA – Uiltrasporti: “Al ministro Delrio chiediamo: i marittimi italiani sono sempre una risorsa per il Paese?” Questo interrogativo – spiega in una nota il segretario nazionale marittimi Uiltrasporti, Paolo Fantappiè – non nasce da fantasia improvvisa, ma da alcuni atti concreti che si stanno registrando in questi giorni e che coinvolgono i marittimi italiani.
[hidepost]“Stiamo assistendo ad una super produzione di Circolari Ministeriali per recepire gli emendamenti di Manila relativi agli aggiornamenti ed ai rinnovi dei certificati della gente di mare” continua il segretario “che stanno creando sempre più confusione e condizioni penalizzanti, tanto da mettere in discussione la stessa continuità lavorativa dei marittimi imbarcati.
Invece, per quanto riguarda la riforma sull’anticipo pensionistico” aggiunge Fantappiè “non ci è reso possibile capire se tra l’elenco dei lavori gravosi ed usuranti, sia compreso anche quello dei marittimi.
Infine, si stanno riformando alcune parti caratterizzanti il Registro internazionale senza che vi sia stato confronto con le parti sociali e senza neanche delineare quali riflessi effettivi si produrranno sulla forza lavoro marittima italiana, viste le dichiarazioni di eventuale cambio bandiera di alcuni armatori.
Vorremmo quindi capire se da parte del MIT e del ministro Delrio – conclude il segretario di Uiltrasporti – i marittimi italiani siano considerati ancora una risorsa e se ci sia interesse per questo settore strategico. Diversamente, dovremo trarne conclusioni negative e attivare tutte le iniziative necessarie a riportare i diritti e le tutele della gente di mare in un ambito di confronto costruttivo”.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Ottobre 2016

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio