Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Seminario Federmanager sui giovani e il lavoro

LIVORNO – Federmanager Area Vasta Livorno – Lucca – Massa Carrara – Pisa, in collaborazione con Confindustria Livorno Massa Carrara, ha organizzato lunedì scorso alle ore 15,30 presso l’Auditorium di Confindustria di via Roma n. 54, Livorno un seminario su “Assistenza Integrativa FASI: le novità 2017 e le sinergie con Assidai e Praesidium”.

“Questa iniziativa” – ha commentato Claudio Tonci, presidente di Federmanager Toscana e di Livorno – “intende evidenziare gli importanti risultati raggiunti dal nostro fondo di assistenza sanitaria integrativa – che attualmente conta oltre trecentomila assistiti – fondo interamente finanziato dalla categoria e dalle Aziende e che non pesa sul sistema sanitario nazionale”.

[hidepost]Dopo i saluti di apertura da parte del presidente Federmanager Toscana e Livorno, Claudio Tonci, del direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara, Umberto Paoletti e dei presidenti di Federmanager di Lucca, Massa Carrara e Pisa sono intervenuti il direttore generale di Federmanager Mario Cardoni, il presidente di Fasi Marcello Garzia, il presidente di Assidai Tiziano Neviani ed il presidente di Praesidium Salvatore Carbonaro.

Inoltre, dalle ore 15.30 alle ore 18.30 è stato a disposizione dei partecipanti il presidente del Fasi Marcello Garzia, unitamente a collaboratori del FASI, per eventuali problematiche amministrative di carattere personale. Era stato possibile in precedenza contattare il numero 06518911 opzione 4 per prenotare l’incontro con il personale FASI.

Il seminario si inserisce nell’ambito degli incontri promossi da Federmanager, in collaborazione con Confindustria, dedicati all’aggiornamento della categoria manageriale in materia legale e fiscale e al confronto su temi di interesse più generale e sociale come la rivoluzione dell’Industria 4.0 e la disoccupazione giovanile. Conclude Claudio Tonci – “Proprio per combattere la disoccupazione giovanile, problema allarmante in tutto il territorio ma particolarmente diffuso nella nostra provincia, nasce un documento da proporre alla politica cittadina con la disponibilità da parte dei manager di fare la loro parte, senza invasioni di campo ma in uno spirito di fattiva collaborazione”.[/hidepost]

Pubblicato il
8 Febbraio 2017
Ultima modifica
13 Febbraio 2017 - ora: 17:54

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio