Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Blu Navy sull’Elba ripartita con Acciarello

PORTOFERRAIO – È ripartito ieri, venerdì 7 all’Isola d’Elba, con le prime corse del traghetto “Acciarello”, il servizio gestito da Blu Navy sulla linea marittima Portoferraio-Piombino.

La nave, di proprietà di Blu Navy, è arrivata nei giorni scorsi all’Elba dove ha completato tutto l’iter delle verifiche con le autorità competenti prima della partenza della stagione 2017.

[hidespot]

Dal 7 aprile al 15 ottobre la “Acciarello” effettuerà dieci corse giornaliere, tutti i giorni, secondo questa programmazione, sostanzialmente identica rispetto all’anno scorso:

PORTOFERRAIO

PIOMBINO

Partenze

Partenze

06.05

07.45

09.15

10.45

12.15

13.45

15.15

16.45

18.30 (lun, ven, sab e dom)
18.45 (mar, mer e gio)

20.00 (lun, ven, sab e dom)
20.15 (mar, mer e gio)

Fra le novità 2017 per Blu Navy oltre al sito ufficiale della compagnia, completamente rinnovato e potenziato per poter garantire un miglior servizio sia all’utenza che alla rete delle agenzie, e in cui a breve verrà creata anche una “Area cliente” per la gestione delle prenotazioni, da segnalare anche l’apertura dei nuovi uffici a Portoferraio, dove sono stati collocati call center e biglietterie, e il restyling del logo Blu Navy, con cui anche la “Acciarello” è stata ridipinta. Dal punto di vista commerciale infine sono state studiate alcune nuove offerte ad hoc per gruppi di passeggeri con auto.

Nel 2016 la “Acciarello”, impegnata all’Elba dal 15 aprile al 16 ottobre, ha trasportato 440 mila passeggeri, effettuando 1.839 corse. La nave, lunga 113 metri e larga 18, può imbarcare fino a 800 passeggeri e 230 autoveicoli e il suo equipaggio è formato da 19 persone.

“Siamo molto lieti di aprire la stagione 2017 all’Isola d’Elba, dopo i buoni risultati ottenuti l’anno scorso” ha dichiarato Luca Morace, direttore generale di BN di Navigazione Spa, “voglio ringraziare l’armatore per il continuo supporto, l’Associazione Albergatori Isola d’Elba, nostro azionista e partner commerciale, i nostri soci elbani di Elbasol e tutto il team Blu Navy per l’ottimo lavoro svolto in fase di preparazione”.

“Confermiamo la volontà dell’azienda di crescere organicamente, come gli investimenti fatti dimostrano, e rendere un servizio migliore ad utenti e territorio: l’obiettivo di Blu Navy resta sempre quello di poter portare all’Elba una seconda nave in estate, cosa che ci consentirebbe di dare continuità al servizio anche nella stagione invernale” aggiunge Luigi Negri, armatore e socio di riferimento.

L’altra nave di proprietà di Blu Navy, il traghetto “Ichnusa”, impegnata fra la Sardegna e la Corsica sulla linea marittima fra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio, è entrata in servizio il 2 marzo scorso.

[/hidespot]

Pubblicato il
8 Aprile 2017

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio