Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Parte RemTech Expo su bonifiche e tutela

Silvia Paparella

FERRARA – L’emergenza maltempo di questo autunno atipico e luttuoso ha reso ancora più drammaticamente attuale i tre giorni di analisi e di confronti sulla protezione del territorio che si terranno da oggi  a venerdì 22 con Remech Expo nei locali della Fiera di Ferrara.

Giunto alla XI edizione, RemTech è diventato un colosso nel suo campo. Sono previsti da oggi seimila esperti nazionali e internazionali, quasi trecento imprese specializzate tra cui Eni, Solvay, Anas, Interferr, Sogin. Partecipano inoltre l’Unione Europea, numerose Regioni, università specializzate e i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e la difesa del mare. Per i porti, presente Assoporti con il suo presidente Zeno D’Agostino e uno spazio in cui le Autorità di sistema si presenteranno con i progetti legati ai dragaggi, ai ripascimenti e a alle bonifiche.

[hidepost]

Le emergenze dei giorni scorsi, sia a livello nazionale – costa livornese – che mondiale – uragano Irma in Florida – sono la dimostrazione che sicurezza e tecnologia legata alla difesa ambientale sono sempre più congiunte. “Basta scorrere i notiziari delle ultime settimane” – ha dichiarato la geologa Silvia Paparella, project manager di RemTech Expo – per valutare quanto sia indispensabile capire e conoscere i rischi, in modo da fronteggiarli per preservare l’ambiente ma anche la vita umana”.

Alla cerimonia di apertura di oggi presenzieranno il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente della Regione Emilia/Romagna Stefano Bonaccini, i vertici di Ferrara Fiere e anche una delegazione dalla Cina che nell’ambito del grande progetto della “Via della Seta” affronterà con i colleghi italiani il tema dello scambio di conoscenze e tecnologie per la difesa del territorio.

Le tematiche in programma nei tre giorni di lavori riguardano le bonifiche dei siti contaminati, la tutela delle coste, la riqualificazione delle aree, la gestione dei sedimenti, il rischio idrogeologico, la sostenibilità delle opere pubbliche e private, il rischio sismico. Novità assoluta i temi della rigenerazione urbana e della chimica Verde (Chemtech).

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Settembre 2017
Ultima modifica
26 Settembre 2017 - ora: 09:18

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio