Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Urgente un confronto con Autorità e LSCT

LA SPEZIA – Dove va il porto di La Spezia? È questa la domanda che la Community portuale rivolge al presidente dell’Autorità Portuale di Sistema e al principale terminalista, LSCT, chiedendo la convocazione di un tavolo di confronto finalizzato a verificare i rispettivi programmi specie relativi alla realizzazione di nuove infrastrutture.

“Nessuna motivazione polemica – afferma Andrea Fontana, presidente degli Agenti Marittimi, intervenendo a nome della Community – ma la necessità reale e concreta degli operatori di essere informati correttamente e a nostra volta di tenere informata la clientela così da scongiurare il rischio di sovrapposizione di interventi e quindi di danni concreti alla produttività e anche alla credibilità del porto”.

[hidepost]

Secondo la Community portuale spezzina, apprendere solo dai giornali l’esistenza di un serrato programma di nuove opere, che, come una volta di più testimonia anche il caso delle barriere fono-assorbenti, sono ancora da avviare e i cui tempi di realizzazione sono incerti, si somma al proliferare di voci talora contradditorie, relative a scelte fondamentali in primis il cosiddetto Terzo bacino, che non sembra essere più considerato opera così prioritaria.

“Nell’interesse comune del porto e nella prospettiva di sviluppo dei traffici – afferma Alessandro Laghezza, presidente degli Spedizionieri – è indispensabile disporre di un cronoprogramma che segni anche la ripresa di un dialogo costante e trasparente fra tutti gli attori principali del porto, Autorità, terminal e Port Community”.

“L’andamento dei mercati – conclude Sergio Landolfi, al vertice degli spedizionieri doganali – è di per sé così fragile e volatile da richiedere dove possibile riferimenti certi, specie all’interno dei porti e quindi della punta sul mare della catena logistica”.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Gennaio 2018

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio