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Bonifiche e Accordo di programma, nel Comprensorio della Val di Cornia

Umberto Paoletti

PIOMBINO – Nell’ambito delle attività programmate da Confindustria per le Aziende del Comprensorio di Piombino e della Val di Cornia, si è svolto un incontro di aggiornamento sullo stato di attuazione degli interventi previsti dall’Accordo di Programma. Presenti alla riunione il vicesindaco di Piombino, Stefano Ferrini e l’assessore alle Politiche Ambientali, Marco Chiarei. L’Accordo di Programma per la Riqualificazione e la Riconversione del Polo Industriale di Piombino è stato sottoscritto il 24 aprile 2014. Si tratta di uno strumento straordinario dal valore di circa 162,2 milioni. “Purtroppo non ne sono conseguiti gli esiti attesi a causa di procedure tortuose.” – afferma il direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara, Umberto Paoletti – “I criteri di accesso agli incentivi non sono risultati  corrispondenti alle caratteristiche ed alle dinamiche organizzative e produttive di Aziende operanti in area di crisi industriale complessa. Occorre un approccio negoziale maggiormente idoneo rispetto a un’applicazione standardizzata di indicatori, soprattutto quando l’obiettivo è quello del rilancio delle aree di crisi industriale.”

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Quello di oggi è stato un confronto utile e positivo in cui si sono delineate le azioni che Istituzioni, Confindustria ed Imprese intendono avviare insieme. Continua il vicesindaco di Piombino, Stefano Ferrini: “In particolare abbiamo concordato sulla necessità di individuare, anche con Regione e Ministeri coinvolti, un percorso che, in linea con l’Accordo di Programma e nel rispetto delle normative, consenta di valorizzare le capacità imprenditoriali del territorio in tutte le partite importanti che si apriranno sui vari fronti, da quello delle bonifiche a quello delle nuove imprese che si insedieranno.”

Nel panorama delle farraginosità burocratiche spiccano proprio le bonifiche del sito industriale di Piombino, che da anni si trovano in totale stallo, pur essendo uno dei passaggi indispensabili per la reindustrializzazione e la conseguente ripresa dell’occupazione.

Rincuorano le parole dell’Assessore alle Politiche Ambientali, Marco Chiarei: “Gli interventi per la bonifica dell’area industriale dell’acciaieria ex Lucchini sono finalmente entrati in una fase operativa. È fondamentale mantenere la connessione con il nostro tessuto produttivo perché aiuta a migliorare costantemente l’efficacia delle politiche pubbliche”.

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Pubblicato il
17 Febbraio 2018

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