Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Taranto al Seatrade di Miami

Sergio Prete

TARANTO – Anche quest’anno, l’Autorità di Sistema Portuale del mar Ionio ha partecipato alla fiera Seatrade Cruise Global, la vetrina di maggiore rilevanza a livello mondiale nel settore turistico e crocieristico, giunta alla sua 34° edizione.

In particolare, l’appuntamento al Seatrade 2018 ha rappresentato per l’AdSP del mar Ionio una occasione di consolidamento della propria presenza in un settore in cui, il porto di Taranto si è ufficialmente affacciato nel 2017, anno di lancio, grazie alla positiva esperienza con i sette scali della Thomson Spirit.

[hidepost]

Il presidente Sergio Prete e il segretario generale, presenti all’evento, hanno illustrato i servizi e le infrastrutture disponibili e di prossima realizzazione, come il Falanto Port Service Center, nonché le eccellenze dell’area jonica e lucana, che includono la storia, l’arte, la cultura, il folklore, l’enogastronomia, proponendo lo scalo jonico quale porta di accesso a percorsi turistici alternativi e di nicchia. In particolare, il messaggio promozionale, quest’anno, è stato focalizzato su una narrazione del territorio che ha posto al centro la fondazione spartana, l’eredità culturale magno greca e l’universalità dei valori dello sport, incarnati dall’atleta di Taranto, identificato da molti con Ikkos, i cui resti sono esposti al Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

“E’ stata una esperienza molto proficua” dichiara il presidente Sergio Prete. “Abbiamo avuto occasione di incontrare operatori del settore di assoluto rilievo, riscontrando un crescente interesse per Taranto come nuova destinazione crocieristica. Il processo di affermazione per uno scalo esordiente, in un mercato sovraffollato come quello del Mediterraneo, non è immediato, tanto più in un settore economico volatile, come quello del turismo, esposto a variabili politiche, ambientali e umane. Adesso è fondamentale consolidare i traffici già acquisiti. Il porto di Taranto, per affinità culturale e collocazione geografica, guarda all’area del Mediterraneo Orientale per il suo futuro sviluppo, piuttosto che alle direttrici dell’Adriatico e al Tirreno.

Il 2018 sarà significativo poiché verrà completato il Falanto Port Service Center e, per la stagione crocieristica 2019, il porto sarà dotato di un complesso polivalente adibito a stazione marittima e a contenitore di attività culturali e ricreative per tutta la cittadinanza. I primi risultati in tal senso sono già una realtà, grazie alle prenotazioni degli scali per il prossimo anno.”

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Marzo 2018

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio