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YilPort Holding punta su Taranto

TARANTO – In data 3 luglio 2018 è pervenuta all’Autorità di Sistema Portuale una domanda di concessione, ai sensi degli artt. 16 e 18 L. 84/94, avente ad oggetto l’occupazione e l’uso totale dell’intero compendio portuale denominato “Molo Polisettoriale” (con eccezione della Calata 5 ed aree retrostanti), nonché l’uso delle attrezzature e/o delle installazioni attualmente ivi presenti.

L’istanza è stata prodotta dalla YilPort Holding A.S. – attualmente tredicesimo operatore terminalistico portuale a livello mondiale – costituita ai sensi del diritto turco e controllata al 100% da Yildirim Holding A.S. – quest’ultima proprietaria del 24% di CMA CGM terzo vettore marittimo del mondo nel settore contenitori –.

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Scopo della domanda è lo sviluppo dei traffici commerciali e della logistica, con particolare riferimento alla movimentazione dei container, di merce varia e ro-ro, con volumi progressivi attesi superiori a quelli consentiti dalla capacità massima del Molo Polisettoriale.

La Società ha dichiarato che “l’incremento dei volumi sarà supportato tramite significativi investimenti sul piano economico/finanziario, con importanti ripercussioni sotto il profilo occupazionale”.

In relazione a quanto precede, il Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Ionio, il 4 luglio, ha deliberato – su Proposta del presidente dell’AdSP medesima, la sospensione della procedura di confronto avviata con lo strumento del dialogo competitivo sulle precedenti istanze sino all’esito dell’attività di verifica – da compiersi da parte della AdSP medesima – con riferimento alla domanda di rilascio della concessione presentata dalla cennata YilPort Holding A.S., per la successiva adozione di provvedimenti finalizzati al perseguimento del pubblico interesse.

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Pubblicato il
7 Luglio 2018

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