Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

FerCargo Rotabili: la mission è più ferroviario-merci in Italia

Alberto Lacchini

ROMA – Mobility Magazine ha intervistato di recente l’ingegner Alberto Lacchini presidente della neo nata Fercargo rotabili, l’Associazione dei costruttori, detentori, Asset manager e manutentori di rotabil. All’associazione hanno aderito Bombardier, CZ Loko Italia, Imateq, Locoitalia, Ma.Fer, Siemens, Tiberco, Vossloh.

FerCargo Rotabili – ha ricordato Lacchini – ha iniziato da poco la propria attività ma sono già diversi gli spunti di riflessione e le attività che intende mettere in campo nel prossimo futuro. La missione è chiara: supportare la crescita del settore ferroviario merci Italiano. Ed in questo con FerCargo Imprese Ferroviarie la collaborazione è strettissima. Quanto prima ci saranno incontri e confronti con il Ministero dei Trasporti, con ART, RFI e ANSF anche per avviare tavoli tecnici istituzionali con le parti coinvolte.

[hidepost]

“FerCargo rotabili – ha sottolineato l’intervistato – è un’associazione di costruttori, manutentori, detentori ed asset manager che si pone al servizio degli operatori del trasporto ferroviario merci. Il nostro obiettivo è supportare tutte le imprese per favorire lo switch modale verso il ferro. I benefici del nostro lavoro possono e devono essere ad appannaggio di tutti, e noi siamo aperti al contributo di tutte le imprese”.

Il trasporto ferroviario merci – conclude nell’intervista l’ingegner Lacchini – è quanto di più complesso si possa immaginare; la flessibilità operativa richiesta alle Imprese Ferroviarie merci è incredibile. In questo la tecnologia, soprattutto per la parte Information Technology, sta aiutando molto gli operatori. Dal punto di vista dei costruttori, sempre più si sviluppano avanzati sistemi di monitoraggio e controllo, software di assistenza alla guida per minimizzare il consumo energetico e ottimizzare l’utilizzo dei mezzi, sistemi intelligenti di manutenzione predittiva derivati dal mondo aerospaziale… c’è un mondo di altissima tecnologia che sta irrompendo con forza nel settore. Oggi la ferrovia è “un bel posto in cui stare” anche per giovani ingegneri e tecnici che desiderano crescere.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Agosto 2018

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio