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Aponte a Genova Moby sta bene entro in Messina

Gianluigi Aponte

GENOVA – Calata Bettolo nei primi tre mesi del 2019 inizierà a movimentare i primi container gialli di MSC. Lo farà inizialmente occupando metà dell’area appena costruita e utilizzando gru mobili, salvo poi occupare l’altra metà di terminal quando la port authority dovrà ultimare i lavori dell’altra porzione di banchine. Lo riferisce un servizio di Ship2Shore che riporta anche un significativo impegno dell’armatore del colosso MSC Gianluigi Aponte.

“Svilupperemo il terminal molto rapidamente” ha detto Aponte parlando di Bettolo “e ne faremo un terminal completamente automatizzato”.

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A regime,  per installare tutte le gru di banchine e di piazzale necessarie, più le varie attrezzature, l’investimento complessivo stimato (in joint venture con Gruppo Investimento Portuali che deterrà il 35% del terminal) è di almeno 150 milioni di euro. Secondo Aponte, il crollo del viadotto Morandi non ha provocato danni irrimediabili al traffico del porto, grazie anche alle viabilità alternative. Così – scrive ancora Shi2Shore – anche il presidente della port authority Paolo Emilio Signorini è tornato più ottimista sui bilanci del porto in vista di fine  anno: “Per quanto riguarda i traffici ho sempre detto che sarei stato contento di chiudere in pari il 2018, però le parole del Comandante Aponte mi fanno pensare che possiamo essere più ottimisti, quindi forse pensare anche di chiudere con una leggera crescita”.

L’armatore ginevrino ha fatto un cenno anche alla compagnia di navigazione Ignazio Messina & C. nel cui azionariato “a breve” entrerà MSC al fine di “darle una grande mano. Daremo la possibilità alla compagnia di diventare globale” .

Una battuta Gianluigi Aponte l’ha concessa anche riguardo alle indiscrezioni di Ship2Shore ed altri che danno il suo gruppo, magari tramite Grandi Navi Veloci, come indiziato numero uno per aiutare il Gruppo Moby nel caso i risultati finanziari lo rendessero necessario. “Moby va benissimo, ha dei bei numeri – ha detto Aponte -. Non dev’essere salvata da nessuno”. Come noto MSC si è associata al gruppo Onorato, di cui Moby è la punta di diamante, anche nell’operazione Porto 2000 di Livorno, che sta per passare di mano dalla maggioranza dell’AdSP proprio all’ATI tra i due gruppi. 

(A.F.)

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Pubblicato il
17 Ottobre 2018

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