Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ALIS dal ministro Toninelli

Nella foto: Guido Grimaldi e Danilo Toninelli.

ROMA – Guido Grimaldi, presidente di ALIS (Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile), Emanuele Grimaldi, presidente di Grimaldi Group e Marcello Di Caterina, direttore generale di ALIS sono stati ricevuti a Roma presso la sede del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, dal ministro Danilo Toninelli, con il quale hanno avuto un cordialissimo e produttivo confronto sui principali temi legati all’intermodalità sostenibile.

La visita è avvenuta in una data quanto mai significativa per ALIS, nel giorno in cui l’associazione ha festeggiato i due anni dalla sua costituzione, diventando in pochissimo tempo punto di riferimento essenziale per gli operatori del comparto intermodale.

[hidepost]

Nel corso dell’incontro è stato consegnato al responsabile del dicastero ai Trasporti un documento dal titolo quanto mai esplicativo: “Cosa possiamo fare per sviluppare il settore intermodale ed il trasporto sostenibile in Italia con l’obiettivo di togliere camion dalle autostrade”. Temi quanto mai attuali e all’ordine del giorno nell’agenda di Governo, con proposte di soluzioni tecniche per diminuire l’usura delle infrastrutture stradali, decarbonizzare l’ambiente, garantire la sicurezza, che hanno riscosso la profonda attenzione del ministro, in forza anche della riduzione di un milione di tonnellate di Co2 registrata proprio grazie alle misure adottate nel settore dell’intermodalità dagli associati ALIS.

“Ho riscontrato nel ministro Danilo Toninelli – ha detto il presidente di ALIS Guido Grimaldi – una chiara volontà nell’approfondire tematiche proprie dell’Associazione che rappresento. In particolar modo la necessità che ormai si riscontra nel settore, per ridurre fortemente il traffico veicolare sulle nostre strade, di considerare, oltre ai porti ed agli interporti, le rotte marittime come parte integrante delle infrastrutture in grado di supportare il trasporto intermodale. E quindi non solo valutare in maniera flessibile il limite spaziale di 150 km del percorso stradale proprio in funzione delle rotte esistenti, ma puntare anche sulla digitalizzazione dell’intero settore, attraverso per esempio l’utilizzo del CMR elettronico”.

Sono poi state affrontate anche altre importanti tematiche inerenti l’accesso al lavoro nei comparti marittimo, della logistica e dell’autotrasporto, nonché l’importanza del Registro internazionale, essenziale per le dinamiche economiche del nostro Paese.

Il ministro Toninelli ha espresso la propria condivisione della visione strategica dell’Associazione, che attualmente rappresenta ben 1.300 aziende del settore per un totale di più di 140.500 dipendenti, oltre 103.000 mezzi, più di 140.000 collegamenti marittimi annuali e più di 120 linee di Autostrade del Mare, 16 porti (italiani e internazionali), 6 interporti, 8 tra università, ITS e enti di formazione ed ha ringraziato il presidente di ALIS per la grande collaborazione nell’azione di supporto al Governo relativamente alle priorità del settore ed in particolare dell’intermodalità, assicurando che il documento presentato sarà oggetto di approfondite analisi da parte degli uffici preposti del Ministero.

Il presidente Grimaldi è rimasto molto soddisfatto dell’incontro e, a sua volta, ha ringraziato il ministro Toninelli per la profonda e concreta attenzione verso gli associati ALIS ed i propri lavoratori che hanno un ruolo strategico per l’intero Sistema Paese.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Ottobre 2018

Potrebbe interessarti

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Se Berta ‘un si marìta…

…“E se domani…” diceva un antico refrain musicale. Riprendo le valide considerazioni del nostro direttore sulla sorprendente impasse di alcune nomine presidenziali nelle Autorità di Sistema Portuale soffermandomi su Livorno: Gariglio è stato tra...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Per difendere la pace…

Guerra e pace, più guerra che pace: sembra l’amara, eterna storia dell’uomo. Così, per preservare la pace, sembra proprio che non ci siano che le armi: si vis pacem, para bellum, dicevano nell’antica Roma....

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio